MotoGp, Marc Marquez: “Dieci titoli? È possibile, ma 15 no”

Il pilota spagnolo Marc Marquez, alla vigilia del GP del Giappone, discute le sue prospettive di carriera e la possibilità di raggiungere dieci titoli mondiali.

Marc Marquez si prepara ad affrontare il Gran Premio del Giappone con la possibilità di conquistare il suo nono titolo mondiale. Attualmente, Marquez ha un vantaggio di 182 punti sul secondo in classifica, suo fratello Alex Marquez, e gli basterebbe ottenere tre punti in più di lui durante il weekend per assicurarsi matematicamente il campionato. 

Le dichiarazioni di Marquez sul possibile decimo titolo

In una recente intervista, Marc Marquez ha discusso le sue prospettive future, affermando: “Dieci titoli? È possibile, ma 15 no”. Questa dichiarazione riflette la consapevolezza del pilota riguardo ai limiti e alle sfide che comporta una carriera nel motociclismo ad alti livelli. Marquez ha sottolineato l’importanza di rispettare il proprio corpo e i tempi di recupero dopo gli infortuni, evidenziando come l’esperienza maturata negli ultimi anni lo abbia portato a una maggiore maturità e consapevolezza. 

Il confronto con le leggende del motociclismo

Con il possibile nono titolo mondiale, Marquez si avvicinerebbe a leggende come Valentino Rossi, che ha conquistato nove titoli, e Giacomo Agostini, detentore del record con 15 titoli. Nonostante le speculazioni su un possibile superamento di questi record, Marquez ha espresso un approccio realistico, riconoscendo la difficoltà di raggiungere tali traguardi. Giacomo Agostini stesso ha commentato le prestazioni di Marquez, affermando: “Marquez è capace di battere i miei 15 Mondiali. Bisogna solo inchinarsi a lui”. 

Il percorso di Marquez verso il nono titolo

Dopo un periodo segnato da infortuni e difficoltà, Marquez ha mostrato una notevole resilienza, tornando a competere ai massimi livelli. La stagione attuale lo ha visto dominare in diverse gare, consolidando la sua posizione di leader nel campionato. Il GP del Giappone rappresenta un’opportunità significativa per Marquez, non solo per la possibilità di assicurarsi il titolo, ma anche per celebrare il suo ritorno al vertice del motociclismo mondiale. 

ti potrebbe interessare

     | Sport

Jack Miller ha portato la Yamaha in cima alla classifica durante la seconda giornata di test a Sepang, segnando un tempo di 1’58″123.

     | Sport

Pedro Acosta, talento spagnolo della MotoGP, starebbe per firmare con Ducati per il biennio 2027-2028, dove sarà compagno di squadra di Marc Márquez. La notizia, sebbene non ancora ufficiale, è stata confermata dal quotidiano sportivo spagnolo As.

     | Sport

Nel primo giorno di Shakedown a Sepang, Aleix Espargarò su Honda segna il miglior tempo, seguito dal fratello Pol su KTM. Il debuttante Toprak Razgatlioglu impressiona con il quarto posto.

     | Sport

Fabio Quartararo pronto a lasciare Yamaha per Honda dal 2027: accordo biennale che apre un nuovo capitolo della sua carriera e accende il mercato MotoGP.

     | Sport

KTM presenta la line-up 2026 di MotoGP con Pedro Acosta, Brad Binder, Maverick Viñales ed Enea Bastianini. Con la stessa livrea arancione per tutti, il team punta su continuità e coesione: “Stessi colori, stessa ambizione” per affrontare l’ultimo anno del ciclo 1000cc.