L’arrivo di Manor Solomon alla Fiorentina ha suscitato entusiasmo tra i tifosi, ma anche acceso dibattito politico. L’esterno offensivo israeliano, classe 1999, è giunto a Firenze per sottoporsi alle visite mediche e firmare un contratto fino a giugno, con possibilità di rinnovo per altri quattro anni in caso di riscatto dal Tottenham per circa 10 milioni di euro. Solomon, reduce da una prima parte di stagione in prestito al Villarreal, è stato fortemente voluto dal prossimo direttore dell’area tecnica viola, Fabio Paratici, che lo conosce dai tempi del Tottenham.
L’assessore di Sesto Fiorentino, Jacopo Madau, ha espresso pubblicamente il suo dissenso riguardo all’ingaggio di Solomon. Sul proprio profilo Facebook, Madau ha scritto: “È stato appena ufficializzato l’arrivo del calciatore israeliano Solomon alla Fiorentina. Ultimi o non ultimi, chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alle politiche genocidarie di Netanyahu non è il benvenuto a Firenze e può rappresentare la nostra città e la Fiorentina”. Queste parole hanno scatenato un acceso dibattito, con reazioni contrastanti tra chi sostiene l’assessore e chi lo critica per il tono utilizzato.
Le dichiarazioni di Madau hanno suscitato reazioni anche nel mondo politico. Alessandro Draghi, consigliere di Fratelli d’Italia, e Stefano Mengato, capogruppo di Fratelli d’Italia a Sesto Fiorentino, hanno dichiarato: “Essere cittadino israeliano non è una colpa. L’assessore Jacopo Madau, che ha espresso critiche territoriali, sul calciatore acquistato dalla Fiorentina Manor Solomon pensi ai problemi di Sesto Fiorentino”. Anche Alberto Locchi, capogruppo di Forza Italia a Firenze, ha commentato: “Salutiamo con affetto Solomon come nuovo giocatore viola come abbiamo sempre fatto nei decenni con tutti i nuovi arrivati nella nostra squadra. Chi vuol mischiare la politica col calcio lo fa solo a scopo strumentali”. Sui social media, sotto il post pubblicato dalla Fiorentina per annunciare l’arrivo di Solomon, sono apparsi numerosi commenti con la scritta “Palestina libera” e la bandiera della Palestina, evidenziando come l’ingaggio del giocatore abbia diviso l’opinione pubblica.
Manor Solomon è un esterno offensivo di piede destro, capace di giocare su entrambe le fasce. Cresciuto nel Maccabi Petah Tikva, ha militato nello Shakhtar Donetsk, vincendo campionato e coppa d’Ucraina, e ha esordito in Europa League e Champions League, segnando contro il Real Madrid. Dopo esperienze in Premier League con Fulham e Tottenham, e in Championship con il Leeds United, ha trascorso la prima parte della stagione al Villarreal, collezionando 11 presenze e una rete. Con la nazionale israeliana, ha totalizzato 48 presenze e 8 gol. Il suo arrivo a Firenze rappresenta il primo colpo di mercato dell’era Paratici, con l’obiettivo di rafforzare l’attacco viola in una stagione complicata.
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