Manfredi: «America’s Cup Napoli, questo è solo l’inizio»

Il sindaco Manfredi racconta su Radio Kiss Kiss Napoli l'entusiasmo per la Coppa America, i progetti per la città e le prospettive di crescita tra sport, turismo e infrastrutture.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervistato da Lucio Pengue ai microfoni di Radio Kiss Kiss sul lungomare Caracciolo, ha fatto il punto sull’America’s Cup e sulle grandi sfide sportive che attendono la città. Dal villaggio dedicato alla competizione, Manfredi ha parlato dell’entusiasmo dei napoletani, dell’impatto internazionale dell’evento, dei lavori in programma e degli obiettivi legati anche a Euro 2032 e ai nuovi impianti sportivi.

America’s Cup Napoli, Manfredi: «Uno straordinario spettacolo»

Il sindaco ha descritto il clima che si respira sul lungomare Caracciolo durante le regate preliminari dell’America’s Cup.

«C’è un grande entusiasmo, tantissime persone, tantissime famiglie, tanti bambini, tantissimi turisti, si sentono le lingue di tutto il mondo, ma anche tantissime napoletane. Veramente è uno straordinario spettacolo».

Manfredi ha sottolineato anche le condizioni favorevoli per le regate disputate nel Golfo, con il vento che ha contribuito allo spettacolo offerto dalle imbarcazioni.

«Penso che questa prova di America’s Cup sarà una bella prova per la città».

Napoli vetrina internazionale

Uno degli aspetti sui quali il sindaco ha posto maggiore attenzione è la visibilità internazionale garantita dall’America’s Cup.

Nel media center sono presenti circa 350 giornalisti accreditati provenienti da tutto il mondo, mentre le immagini delle regate e del Golfo di Napoli stanno offrendo una vetrina internazionale alla città.

Secondo Manfredi, sono attesi oltre un miliardo di spettatori televisivi complessivi.

«È veramente una cartolina di Napoli, ma soprattutto è un grande spot pubblicitario per la città, che poi è un grande patrimonio per la crescita della città, per la crescita turistica, ma anche per la crescita dell’immagine della città».

L’America’s Cup Napoli rappresenta quindi anche un appuntamento legato alla promozione turistica e internazionale del territorio.

America’s Cup 2027, i lavori a Napoli

Il percorso verso l’evento del 2027 sarà accompagnato da una serie di interventi sulla città.

Manfredi ha annunciato che entro la fine dell’anno o all’inizio del prossimo saranno completati i lavori alla Villa Comunale. Tra gli interventi citati anche quelli al Virgiliano, la nuova pavimentazione del lungomare e le opere legate al sistema dei trasporti.

«La Napoli del prossimo maggio sarà una Napoli con tante cose in più rispetto ad oggi», ha spiegato il sindaco.

L’organizzazione dell’evento coinvolgerà diversi settori: dai trasporti alla sicurezza, passando per musei, telecomunicazioni, accoglienza, aeroporto, stazione ferroviaria e servizi sanitari.

Manfredi guarda già all’America’s Cup 2029

L’obiettivo del Comune non si fermerebbe al solo appuntamento del 2027. Manfredi ha infatti parlato della possibilità di riportare l’America’s Cup a Napoli anche nel 2029.

«Adesso la nostra sfida è fare bene il 27, perché se facciamo bene il 27 abbiamo chance significative per il 29 per avere un’altra edizione a Napoli dell’America’s Cup».

Il sindaco ha quindi evidenziato l’importanza di utilizzare le regate del 2026 come banco di prova per arrivare preparati all’appuntamento del prossimo anno.

«Vedo che il clima, il vento, spira verso Napoli, quindi speriamo bene».

Piattaforme sul lungomare, l’idea per l’estate

Durante l’intervista si è parlato anche delle piattaforme installate lungo la scogliera del lungomare, diventate uno degli elementi più apprezzati da cittadini e visitatori.

Manfredi ha raccontato di aver ricevuto diverse richieste dai napoletani per mantenerle anche dopo l’evento.

«Tantissimi napoletani mi hanno fermato per strada: Ma non bisogna togliere le piattaforme, noi vogliamo queste piattaforme».

Il Comune sta valutando un progetto per mantenerle durante il periodo estivo.

«Abbiamo un progetto per tenere queste piattaforme per sei mesi, cioè nel periodo estivo, perché d’inverno vanno tolte, perché poi ci sono le mareggiate».

L’obiettivo, secondo Manfredi, è ottenere le autorizzazioni necessarie per utilizzare le piattaforme durante la primavera e l’estate.

«Sarebbe una bella cosa per riconquistare il nostro mare».

Euro 2032, Napoli punta sullo stadio Maradona

Tra le grandi sfide per il futuro c’è anche Euro 2032. Napoli è in corsa per ospitare alcune partite della competizione e il Comune ha presentato un dossier con un progetto di riqualificazione dello stadio Maradona.

«Noi siamo in corsa per gli europei, abbiamo fatto un bel dossier, un bel progetto, abbiamo i fondi grazie a questa sinergia con la Regione».

La candidatura rappresenta per il Comune anche un’occasione per intervenire sull’impianto di Fuorigrotta.

«Anche questa è un’altra sfida nella sfida, però insomma Napoli deve correre, deve crescere, deve fare sempre qualcosa in più».

Due nuovi palazzetti dello sport a Napoli

Nel corso dell’intervista Manfredi ha fatto il punto anche sui progetti per nuove strutture sportive.

«Noi abbiamo due progetti in campo».

Uno riguarda Marianella, dove è stata presentata una proposta, mentre il secondo interessa il Centro Direzionale e si trova in una fase più avanzata.

«A breve faremo la delibera proprio per l’aggiudicazione finale».

L’obiettivo indicato dal sindaco è arrivare alla realizzazione di due grandi palazzetti dello sport.

«Mi auguro che nel giro di tre anni possiamo avere due grandi palazzetti allo sport a Napoli».

America’s Cup Napoli, Manfredi: «Questo è solo l’inizio»

Nella parte finale dell’intervista, il sindaco ha ripercorso anche la sfida che ha portato Napoli a ottenere l’organizzazione dell’America’s Cup.

«Per portare la Coppa America a Napoli è stata una sfida un po’ da pazzi, perché all’inizio noi abbiamo sfidato dei super colossi a livello globale, le grandissime città».

Manfredi ha parlato anche della necessità di superare i pregiudizi che in passato hanno accompagnato l’immagine della città.

La candidatura, ha spiegato, è stata sostenuta da un lavoro di squadra che ha coinvolto diverse realtà.

«C’è stato un grande lavoro di squadra, un grande team che ha lavorato».

Il sindaco ha infine sottolineato la risposta del pubblico e l’entusiasmo visto sul lungomare.

«Vedere le persone contente, perché oggi ho visto le persone contente, è stato ripagato delle tante fatiche che abbiamo messo in campo. Adesso però dobbiamo andare avanti, non ci dobbiamo fermare. Questo è solo l’inizio».

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