Lukaku: “Napoli mi ha dato nuova vita, con De Bruyne grande rapporto”

Romelu Lukaku racconta la sua esperienza al Napoli, il rapporto con De Bruyne e le sensazioni in vista della nuova stagione.

Romelu Lukaku ha parlato del suo inizio di stagione con il Napoli, sottolineando l’importanza di partecipare al ritiro estivo con la squadra. “È stato l’inizio di una bella storia fino ad adesso. È la prima volta che svolgo il ritiro con i miei compagni: lavoriamo tanto, ma è bello anche per i tifosi vedere come ci prepariamo ad una stagione lunga. È una bella esperienza”, ha detto l’attaccante belga durante un’intervista a CRC, radio partner del club.

Preparazione e motivazione con il Napoli 

Lukaku ha spiegato come si senta a suo agio alla seconda stagione in azzurro. “Conosco un po’ meglio la città, ma sono molto legato a casa mia. Ogni tanto andiamo a cena con i compagni, ma spesso resto a casa a riposarmi perché ci impegniamo molto in allenamento”, ha raccontato. L’attaccante ha aggiunto: “Il mister mi dice sempre che ogni sfida è un momento per dimostrare quanto sei forte come squadra: questa è l’unica motivazione di cui ho bisogno per entrare in campo. Siamo stati i più forti l’anno scorso, ora iniziamo da zero ed è bello dover ridimostrare le nostre capacità e migliorare”.

Rapporto con De Bruyne e il gruppo 

Lukaku ha parlato anche del rapporto con il connazionale Kevin De Bruyne: “Il mio rapporto con Kevin è ottimo, lo è sempre stato da quando eravamo bambini – racconta Lukaku – penso che si veda anche in campo”. Ha poi menzionato Lucca: “Ha fatto tanti gol in questo ritiro, tatticamente e fisicamente si sta impegnando molto in questi ritiri. Penso che sia un giocatore che può aiutare la squadra, deve continuare così: lo aiuteremo ad integrarsi”.

Crescita personale e obiettivi 

Sul proprio gioco, Lukaku ha dichiarato: “Più altruista? Con l’esperienza il gioco diventa più lento per me, è più facile leggere le partite tatticamente e mi preparo con lo staff molto bene. Vediamo molti video sulle altre squadre e poi davanti alla porta cerco di rimanere sempre con la freddezza giusta per metterla dentro”. Sulla Champions ha detto: “Al momento penso solo alla prima partita del campionato: abbiamo lavorato tanto, abbiamo ancora una settimana per prepararci bene ed io aspetto l’inizio della Serie A”. Infine, sulla confidenza con il dialetto napoletano: “I fisioterapisti mi stanno aiutando, ci siamo detti che lo devo imparare un po’ di più”.

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