Luka Modric: “Mi sto ambientando, Allegri mi chiede di aiutare i giovani”

Luka Modric racconta i suoi primi mesi in Serie A, il suo ambientamento al Milan e le richieste di Allegri. Il campione croato parla delle difficoltà e delle soddisfazioni nel nuovo campionato, sottolineando l'importanza di aiutare i giovani e di adattarsi al calcio italiano.

Luka Modric, nuovo acquisto del Milan, ha raccontato ai microfoni di DAZN i suoi primi mesi in Serie A. Il centrocampista croato, protagonista con un assist decisivo, ha parlato del suo ambientamento in Italia, delle richieste di mister Allegri e delle sue impressioni sul calcio italiano. Modric si è mostrato entusiasta della nuova esperienza, sottolineando l’importanza di adattarsi e di aiutare i compagni più giovani.

L’ambientamento di Modric a Milano

Ecco la traduzione completa in italiano del testo che hai fornito:

Luka Modric ha spiegato come sta vivendo il suo arrivo in Italia e al Milan.
“Tutto è cambiato. Nuova vita, nuovo mondo, nuova squadra, nuovi compagni, nuovo club. Tutto è cambiato. Poco a poco mi sto abituando. Finora sono davvero felice di tutto. Penso che oggi fosse molto importante per noi vincere la partita. È stata una vittoria solida, una buona prestazione, e dobbiamo costruire su questo. Mi sento felice, a mio agio a Milano. I miei compagni mi stanno aiutando molto ad ambientarmi, a rendere più semplice la mia vita a Milano. Finora sta andando tutto bene, soprattutto quando vinci le partite, le cose diventano ancora migliori. Questo è l’aspetto più importante.”

Le richieste di Allegri e il ruolo di leader

Alla domanda su quale sia il suo ruolo nel Milan e cosa gli chieda Allegri, il croato ha risposto:
“Quello che il mister mi chiede è di dare fluidità al gioco, di mantenere il possesso, di far giocare la squadra. Ho ancora bisogno di tempo per raggiungere la mia migliore condizione fisica e spero che dopo la pausa per le nazionali sarò al massimo della forma, al 100%, e allora per me le cose saranno ancora più semplici.”

Modric ha aggiunto che sta lavorando per imparare l’italiano e comunicare meglio con tutti, ma che molti compagni parlano inglese e spagnolo.
“Mi chiede di dare fluidità al gioco della squadra, anche nel linguaggio, nella comunicazione. Sto lavorando per imparare la lingua il più possibile, ci sto lavorando, anche se ci sono molti compagni che parlano inglese e spagnolo. Sto acquisendo le istruzioni del mister, che sono quelle di dare fluidità al gioco della squadra.”

L’amore per il calcio italiano e le difficoltà della Serie A

Pierluigi Pardo ha voluto sapere da Modric cosa lo abbia spinto a scegliere il Milan e cosa apprezzi del calcio italiano. Modric ha risposto:
“Prima di tutto, grazie mille per le tue parole. Sì, seguo molto il calcio italiano fin da quando ero bambino, anche in televisione, perché ci sono sempre stati tanti croati che giocavano in Italia, e l’ho seguito tanto, soprattutto il Milan, perché era il club che ho sempre preferito e che mi piaceva. Ho giocato tante volte contro squadre italiane e quello che le caratterizza è l’aspetto tattico, cosa che si è vista subito nella prima partita contro la Cremonese oggi. Sono davvero ben organizzati, giocano molto sull’uno contro uno, pressano su tutto il campo, e queste sono cose a cui devo abituarmi il prima possibile. È un campionato difficile, come ho potuto vedere dalle prime due partite, anche quella di Coppa contro il Bari non è stata facile. Ogni gara dovremo essere al meglio, dare tutto per vincere, perché è davvero una lega dura, ma finora mi piace quello che sto vedendo. E il Milan, per quello che rappresenta come club e come storia, è il motivo per cui ho deciso di venire qui.” 

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