Luka Modric: “Il Milan deve puntare ai trofei, non accontentarsi della Champions”

Luka Modric si presenta alla stampa come nuovo giocatore del Milan e fissa subito obiettivi ambiziosi per sé e per la squadra. Ecco le sue parole e le sue aspettative per la nuova avventura in rossonero.

Luka Modric è stato presentato ufficialmente come nuovo giocatore del Milan durante una conferenza stampa a Casa Milan. Il centrocampista croato, arrivato dopo una lunga esperienza al Real Madrid, ha subito chiarito le sue ambizioni e quelle che, secondo lui, devono essere le aspettative del club rossonero. Modric ha parlato del suo legame con il Milan, degli obiettivi stagionali e del suo rapporto con l’allenatore Massimiliano Allegri.

Un legame speciale con il Milan 

Durante la conferenza stampa, Luka Modric ha raccontato il suo rapporto con il calcio italiano e con il Milan. “Sì, sono cresciuto guardando il calcio italiano e il Milan era la mia squadra preferita in Italia e il Milan era molto seguito in Croazia. Anche perché c’era il mio idolo Svonimir Boban che ha fatto grandissime cose qui al Milan, ho seguito il Milan e ho sempre avuto un affetto molto particolare per i colori rosso-neri”, ha dichiarato Modric. Il centrocampista ha sottolineato come la presenza di Boban abbia influenzato la sua passione per il club, spiegando che il Milan è sempre stato un punto di riferimento per lui e per molti giovani croati. Queste parole mostrano quanto sia forte il legame emotivo che Modric sente nei confronti della sua nuova squadra, un sentimento che potrebbe essere un valore aggiunto per il gruppo rossonero.

Obiettivi chiari: il Milan deve puntare in alto 

Alla domanda sugli obiettivi personali e di squadra, Modric è stato molto diretto: “Ho detto questo perché tutti noi ci ricordiamo del fatto che il Milan sia una delle squadre migliori al mondo. È una squadra che ha vinto la Coppa dei Campioni sette volte ed è quello che volevo dire in questo aspetto. Non bisogna accontentarsi di una stagione mediocre o il fatto di qualificarsi per la Champions. Deve essere l’obiettivo minimo per i standard del Milan”. Modric ha poi aggiunto: “Io sono qualcuno a cui piace vincere, sono molto competitivo ed è quello che voglio portare a questa squadra. Il nostro obiettivo minimo deve essere qualificarsi in Champions, ma il Milan deve anche lottare per i trofei. Anche per questo che sono venuto qua voglio vincere dei trofei con il Milan. Questo è il mio obiettivo e deve essere l’obiettivo per tutto il club, con tutti coloro che lavorano all’interno del Milan. Ma bisogna restare umili e lavorare sempre molto sodo per cercare di creare un gruppo molto forte e solido. Questa è la chiave se si vuole avere del successo”. Le sue parole sono un messaggio chiaro: il Milan non deve accontentarsi, ma puntare sempre al massimo.

Il rapporto con Allegri e il passato da avversari 

Durante la conferenza stampa, Modric ha anche risposto a una domanda sul suo passato da avversario di Massimiliano Allegri, quando nel 2017 vinse la Champions League contro la Juventus allenata proprio dall’attuale tecnico rossonero. “Probabilmente non è un bel ricordo per lui, ma cercherò di non parlarne troppo con mister Allegri. Non voglio che il mister rimanga arrabbiato con me. Non vedo l’ora di conoscere l’allenatore, ho parlato un po’ con lui. Sono molto contento di essere allenato da Massimiliano Allegri, è uno degli allenatori più forti al mondo, è un vincente e non vedo l’ora di scoprire un po’ le sue aspettative e come mi vede in campo in questa squadra”, ha detto Modric. Il croato ha mostrato rispetto e curiosità verso il suo nuovo allenatore, sottolineando la voglia di integrarsi al meglio e di capire quale sarà il suo ruolo nel Milan di Allegri. L’incontro tra due vincenti come Modric e Allegri potrebbe essere la chiave per riportare il Milan ai vertici del calcio europeo.

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