Primo Piano | Cronaca, Napoli
Non ha documenti, denaro e non ricorda il proprio nome. Dice di essere svedese. Il caso del trentenne di Capodichino ricorda il film The Terminal con Tom Hanks. Il console onorario cerca di identificarlo.
Kvicha Kvaratskhelia ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presente in sala stampa nel ritiro della Georgia:
“Quando torno in nazionale sono sempre tanto felice, è un ambiente familiare, sia in campo che fuori. Quando indossi questa maglia senti di dover fare di tutto per questi ragazzi e per i tifosi, c’è grande unione qui, siamo una grande famiglia. E’ importante fare bene individualmente, ma la priorità assoluta è il successo di squadra. Senza i compagni, sei solo un’individualista, non puoi ottenere nulla. Io cerco sempre di adattarmi alla squadra, per me viene sempre prima di tutto”.
Primo Piano | Cronaca, Napoli
Ultime Sport | Calcio, Sport
Ultimissime | Città, Cronaca, Viabilità
Primo Piano | Cronaca, Cultura, Spettacolo
Ultimissime | Calcio, Sport