Juve, l’ex Pres. Cobolli Gigli: “Agnelli e Conte senza giustificazioni”

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Giovanni Cobolli Gigli, ex Presidente della Juventus, ai nostri microfoni:

“Conte e Agnelli? Fui duro con Sarri per il dito medio: sono cose che non si fanno, urlare per un calciatore che inciampa rende l’idea del nervosismo di qualcuno. Ovviamente non era rigore, il Var sia sempre il benvenuto. La Juventus deve vincere per meriti suoi, sul campo. Tra Agnelli e Conte non corre buon sangue evidentemente. Ma non si giustifica ciò che ha fatto Agnelli, evidentemente sotto pressione. E’ stato un peccato veniale. Io calmo come l’Avvocato? Per me è un grandissimo complimento. C’è stata un’involuzione dello stile Juventus. Umberto e l’Avvocato avevano una classe innata: l’Avvocato, in più, aveva molta ironia. Andrea Agnelli ha utilizzato certi termini con livore. Agnelli è stato certamente provocato da Conte. Evidentemente deve ancora crescere. Dal suo canto, non vorrei mai essere nei panni della moglie e della figlia di Conte, che esagera e non cambierà mai il tono del suo carattere. Napoli è rappresentata in questo periodo televisivo in tutta la sua bellezza. Quanto è bella Napoli”.

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