Juan Jesus: “Lotteremo fino all’ultima partita contro lo Spezia per vincere lo scudetto”

Juan Jesus in esclusiva ai microfoni di Radio Goal

Juan Jesus, difensore del Napoli, ha parlato in esclusiva durante la trasmissione Radio Goal, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli tra le 13 e le 16. Di seguito le sue dichiarazioni:

“Sin dal primo giorno mi sono reso conto di far parte di un gruppo fantastico, il mio inserimento è stato molto facilitato da questo. Sembrava che io facessi parte della squadra già da tanti anni”.

La forza del gruppo – “Sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare per migliorare. Il nostro gruppo però ha dimostrato di essere in grado riuscire ad ottenere grandi risultati nonostante le assenze di molti calciatori. Il mister si fida tanto di ognuno di noi. Essere la migliore difesa del campionato non è solo il merito di 4 calciatori, ma è il frutto anche del lavoro degli attaccanti in fase di pressing e dei centrocampisti che ci coprono in fase di ripiegamento”.

Goleador – “Io non ero abituato a fare goal, ma da quando sono qui sono andato in rete per ben 3 volte, peccato che me ne sia stato convalidato solo uno. La compattezza della nostra squadra dà sicurezza a noi difensori e questo ci permette di andare a far male all’avversario in fase offensiva”.

Onorare la maglia – “Quando scendiamo in campo sappiamo di dover dare sempre tutto per la maglia. Lo dobbiamo fare per la società, per i compagni e per tutti i tifosi. Noi siamo il Napoli e dobbiamo puntare sempre a vincere sia che si tratti di campionato che di Europa League. Siamo delusi di essere stati eliminati dalla Coppa Italia”.

Corsa Scudetto – “Contro il Venezia vogliamo vincere per consolidare il secondo posto cercando di non lasciar scappare via l’Inter. Febbraio sarà un mese difficile ricco di partite, ma per noi calciatori è bello potersi confrontare contro squadre forti come ad esempio Barcellona, Inter e Lazio. Sappiamo di avere un gruppo importante e lotteremo fino all’ultima partita che è contro lo Spezia fuori casa per vincere lo scudetto“.

Presto papà – “Mia figlia nascerà a luglio e con mia moglie abbiamo deciso di farla nascere in Brasile. Sarà sicuramente mezza brasiliana e mezza napoletana dato che è stata concepita qui a Napoli”.

Futuro – “Io sono stato professionale in tutte le squadre nelle quali sono stato. Non ho mai fatto polemica con nessuno e ho portato sempre rispetto per tutti. Sono contento di aver scelto Napoli e ho scelto questa piazza non per mettermi in mostra. Detto ciò, ho un anno di contratto, ma la mia permanenza in azzurro non dipende solo da me”.

Europa League – “Il Barcellona quest’anno sta attraversando un momento complicato della sua storia, ma resta comunque una squadra fortissima. Xavi è un grande allenatore e poi si stanno rinforzando bene sul mercato. Noi lotteremo fino alla fine per arrivare fino in fondo a questa competizione”.

Tuanzebe – “Axel si sta ambientando molto bene. Contro la Fiorentina abbiamo visto tutti le sue caratteristiche: è molto fisico, ha buona tecnica e nonostante il suo fisico possente è ancora giovanissimo. Ha una forza fisica pazzesca non a caso viene dalla Premier League”.

La città – “Io ho vissuto qui in Italia in due grandi città come Milano e a Roma, ma vivere a Napoli è tutt’altra cosa. A Milano avevo la nebbia, qui invece di fronte a casa mia ho il mare che è fantastico. Qui i tifosi mi sono più calorosi e quando mi incontrano per strada mi trattano come se appartenessi alla loro famiglia. Pizza? Qui si mangia bene ovunque”.

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