Italia ai quarti dei Mondiali di pallanuoto: battuta la Serbia ai rigori

Il Settebello supera la Serbia ai rigori e conquista l'accesso ai quarti di finale dei Mondiali di Singapore.

Uno di quei trionfi che restano impressi nella storia. In una partita di straordinaria intensità, l’Italia del CT Sandro Campagna supera ai rigori la Serbia con il punteggio di 17-16, conquistando il primato nel Girone A e la qualificazione diretta ai quarti di finale dei Mondiali 2025 di pallanuoto. Teatro del capolavoro azzurro: l’Acquatic Centre di Singapore, dove il Settebello ha saputo soffrire, reagire e infine trionfare grazie ai riflessi di Gianmarco Nicosia e al rigore decisivo di Giacomo Cannella.

Il racconto di una battaglia

La sfida contro la Serbia tre volte campione olimpica (Rio 2016, Tokyo 2020, Parigi 2024) è stata una vera e propria battaglia sportiva, intensa, fisica, nervosa, ma anche ricca di colpi tecnici di altissimo livello. Il match è iniziato con un episodio controverso: espulsione con sostituzione per Nikola Jaksic dopo meno di quattro minuti. Una decisione arbitrale che ha fatto discutere e lasciato strascichi sul piano emotivo.

L’Italia, tuttavia, ha faticato nella prima metà del match, soprattutto in superiorità numerica (solo 1/6 nei primi due quarti), colpendo sei legni e sprecando diverse occasioni. Ma la squadra ha stretto i denti, aggrappandosi alla leadership di Francesco Di Fulvio, alla vena realizzativa di Cannella (4 gol) e alla solidità difensiva di Velotto, incaricato del compito più arduo: marcare il fuoriclasse Dusan Mandic.

Rimonte, emozioni e rigori

Sotto 6-8 a inizio terzo quarto, il Settebello ha reagito con orgoglio e carattere: un parziale di 3-0 ribalta l’inerzia, ma la Serbia non molla, sospinta dal talento di Mandic (6 reti) e dal giovane Martinovic. Gli Azzurri si portano sul 13-10 a due minuti e mezzo dal termine, ma un’altra fiammata serba riporta il punteggio in parità: 13-13, tutto da rifare.

Nella lotteria dei rigori, la luce azzurra brilla. Nicosia para due tiri dal dischetto, mentre Cannella, con un pizzico di fortuna (il portiere serbo tocca, la palla sbatte sul palo ed entra), sigla il rigore della vittoria. Apoteosi.

I prossimi appuntamenti

Con questo risultato, l’Italia è matematicamente prima nel Girone A e accede ai quarti di finale in programma domenica 20 luglio, contro una tra Croazia, Grecia o Montenegro. Prima però, l’ultima sfida del girone contro il Sudafrica (mercoledì 16 luglio alle 07:45 italiane), che potrà essere affrontata con piena serenità.

Tabellino del match

Italia – Serbia 17-16 d.t.r. (3-2; 6-5; 10-9; 13-13)
Italia: Nicosia (P), Di Fulvio 3, Damonte, Cannella 4, Ferrero 2, Gianazza 1, Del Basso, Condemi 2, Presciutti, Bruni 1, Di Somma 1, Velotto, Baggi Necchi (P) n.e., Iocchi Gratta 3. All. Campagna.
Serbia: Filipovic (P), Mandic 6, S. Rasovic 2, Randjelovic, Cuk 1, Lazic 2, N. Jaksic, Vico, Vapenski, P. Jaksic, V. Rasovic, Dobozanov (P), Martinovic 4, Milojevic 1. All. Stevanovic.

Conclusione

Il Settebello continua a sognare e far sognare. Dopo la grande impresa contro la Serbia, ora gli occhi sono puntati ai quarti. E con questo spirito, nulla è impossibile per l’Italia della pallanuoto.

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