Infortunio Adam Ounas: i tempi di recupero

Dopo il rientro tra i convocati, in occasione del match contro il Verona, per Adam Ounas sembrava giunto il momento della svolta ed invece l’esterno offensivo sarà costretto nuovamente ad uno stop. Il calciatore algerino, infatti, ha rimediato un problema muscolare con la propria Nazionale nel corso della sosta: uno stiramento che lo costringerà a fermarsi più o meno per tre settimane, secondo quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport.

Ecco l’estratto dal CorSport

Uno stiramento, insomma, che lo costringerà a fermarsi più o meno per tre settimane. E’ verosimile ipotizzare che Adam salterà innanzitutto la trasferta di domenica a San Siro con l’Inter, e a seguire la sfida di Europa League a Mosca con lo Spartak; quelle di campionato con la Lazio, il Sassuolo e l’Atalanta; e probabilmente anche l’ultima della fase a gironi di Coppa con il Leicester. Altre cinque o sei gare, a conti fatti, con la possibilità più concreta di rientrare poi con l’Empoli il 12 Dicembre”.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Analisi e opinioni sul possibile futuro di De Bruyne e Lukaku al Napoli, con il parere di Vincenzo Sollitto, Monica Scozzafava e Francesco Montervino.

     | Sport

Massimo Giletti interviene a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del passato di Allegri alla Juventus, Napoli e delle prospettive del calcio italiano, tra mercato, allenatori e Mondiale.

     | Sport

Leonardo Semplici interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del futuro di Alex Meret, delle critiche ricevute dal portiere e dell’interesse del Napoli per Guglielmo Vicario. Un confronto aperto tra opinioni e prospettive sul ruolo chiave del portiere nella squadra partenopea.

     | Sport

Lorenzo Amoruso, ospite a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato del futuro di Scott McTominay al Napoli, tra rinnovo di contratto, interesse di altri club e il ruolo del giocatore con la Scozia.

     | Sport

L’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante è intervenuta a margine della conferenza stampa dell’evento della Fondazione Pupi, soffermandosi sulle prospettive dello stadio Maradona e sulle ambizioni di Napoli legate ai grandi eventi internazionali, tra cui gli Europei 2032 e le Olimpiadi del 2036.