Sarebbe stato un razzo di segnalazione lanciato dal mare durante i festeggiamenti per San Michele a provocare il vasto incendio sulla collina dei Maronti, a Barano d’Ischia. L’uomo che lo ha azionato si è presentato spontaneamente ai carabinieri ed è stato denunciato per incendio boschivo.
Il razzo dalla barca e l’incendio ai Maronti
L’incendio ai Maronti sarebbe partito da un razzo di segnalazione lanciato da una piccola imbarcazione al largo di Sant’Angelo nella serata del 29 settembre.
In quel momento erano in corso i festeggiamenti per San Michele, con i fuochi pirotecnici e la tradizionale processione via mare. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe azionato il razzo di segnalazione, che avrebbe però seguito una traiettoria anomala.
Il dispositivo sarebbe quindi finito sulla vegetazione della collina dei Maronti, provocando l’innesco delle fiamme.
Il rogo si estende verso Terzano
L’incendio ai Maronti si è rapidamente esteso a causa del forte vento. Le fiamme hanno raggiunto le zone alte della collina, propagandosi in direzione di Terzano e arrivando a minacciare alcune abitazioni.
Il rogo ha interessato complessivamente circa 18 ettari di vegetazione. L’incendio era visibile da diverse zone dell’isola d’Ischia, mentre la colonna di fumo ha raggiunto anche Sant’Angelo.
Vigili del Fuoco ed elicotteri in azione
Per domare le fiamme sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le squadre antincendio boschivo.
All’alba è stato necessario anche l’intervento degli elicotteri, impegnati nelle operazioni per contenere il fronte dell’incendio e mettere in sicurezza l’area interessata dal rogo.
L’uomo si presenta ai carabinieri
La svolta nelle indagini è arrivata il mattino successivo. L’uomo che aveva azionato il razzo di segnalazione si è presentato spontaneamente ai carabinieri, assumendosi la responsabilità dell’accaduto.
È stato denunciato per incendio boschivo. I carabinieri forestali e i militari della Stazione di Barano stanno ora proseguendo gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’innesco e verificare tutte le circostanze dell’incendio ai Maronti.