Il salario di Gianni Infantino quadruplicato dal 2016: l’inchiesta di Le Monde

Il presidente della FIFA Gianni Infantino avrebbe quadruplicato il suo stipendio dal 2016, superando i 5 milioni di euro annui secondo un’inchiesta del quotidiano francese Le Monde.

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, torna al centro dell’attenzione mediatica. Secondo un’inchiesta pubblicata dal quotidiano francese Le Monde, i compensi del numero uno del calcio mondiale sono cresciuti in modo esponenziale dal suo insediamento alla guida della federazione, avvenuto nel febbraio del 2016.

Stipendio in forte crescita negli ultimi dieci anni

Stando ai documenti analizzati dal giornale francese, il salario di Infantino si sarebbe moltiplicato per quattro nel corso del suo mandato. Se nel 2016 il presidente FIFA percepiva uno stipendio iniziale pari a circa 1,28 milioni di euro, nel 2024 i suoi guadagni avrebbero superato i 5 milioni di euro annui.

Un aumento significativo che, secondo Le Monde, emerge dall’analisi di documenti fiscali statunitensi relativi alla FIFA, l’organismo che ha sede legale in Svizzera ma che è tenuto a presentare alcune dichiarazioni anche negli Stati Uniti.

Oltre 5 milioni di euro nel 2024 tra salario e bonus

Nel dettaglio, la Federazione Internazionale di Calcio avrebbe versato a Infantino nel 2024 oltre 6 milioni di dollari, equivalenti a più di 5 milioni di euro. La cifra comprende salario base, bonus e altri benefici contrattuali.

Secondo quanto riportato, il costo complessivo del presidente per la FIFA nel 2024 sarebbe stato pari a 5,27 milioni di euro, così suddivisi:

  • 2,547 milioni di euro di salario base
  • 1,616 milioni di euro in premi e bonus
  • 990.000 euro in “altre compensazioni dichiarabili”
  • 134.000 euro destinati a pensioni e compensi differiti

I documenti fiscali e la pubblicazione di Le Monde

Le informazioni, precisa il quotidiano francese, provengono dalle dichiarazioni fiscali della FIFA presentate alle autorità statunitensi il 12 novembre 2025. Le Monde sarebbe entrato in possesso dei documenti prima della loro pubblicazione ufficiale, avvenuta alla fine di dicembre.

L’inchiesta ha riacceso il dibattito sulla gestione economica della FIFA e sulla trasparenza dei compensi dei suoi vertici, soprattutto in un contesto in cui l’organizzazione continua a essere osservata con attenzione dall’opinione pubblica internazionale.

Il futuro di Infantino alla guida della FIFA

Gianni Infantino, di nazionalità svizzero-italiana, potrebbe essere rieletto presidente della FIFA per un terzo mandato nel 2027. In caso di conferma, tuttavia, quello sarebbe il suo ultimo incarico alla guida dell’organo che governa il calcio mondiale.

Intanto, l’inchiesta di Le Monde alimenta il confronto sul rapporto tra governance sportiva, compensi dei dirigenti e credibilità delle istituzioni calcistiche a livello globale.

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