Ultime Sport | Calcio, Sport
Davide Nicola raccoglie l’eredità di Giovanni Stroppa sulla panchina del Venezia. Per il tecnico piemontese comincia una nuova sfida con l’obiettivo di rilanciare la squadra in campionato.
Il Napoli sempre più targato Antonio Conte batte il Como 3-1 e tenta la fuga in testa alla classifica, in attesa della risposta delle avversarie. La gara per gli azzurri non è per niente facile perché il Como si conferma una formazione solida e dotata di schemi validi messi a punto da Fabregas e di grandi qualità tecnico-tattiche. La superiorità della squadra di casa si vede solo nella ripresa perché nel primo tempo è il Como a dare spettacolo e a dominare il campo. Le cose si mettono subito bene per il Napoli che dopo appena 25 secondi di gioco è già in vantaggio. McTominay si addentra in area di rigore, riceve il pallone da Lukaku, controlla e lo spedisce in rete con una conclusione rasoterra. I tempi per il meritato pareggio per i lariani sono ormai maturi quando Strefezza, con un diagonale rasoterra da destra, coglie il bersaglio al 42′. Nell’intervallo è presumibile che l’intervento di Conte sia intenso perché il Napoli ritrova l’aggressività che aveva smarrito. I risultati concreti di questo mutato atteggiamento si vedono dopo sette minuti. Olivera recupera il pallone ai limiti dell’area di rigore e scambia con Lukaku. L’uruguaiano entra in area e viene toccato da dietro da Roberto. L’arbitro assegna il calcio di rigore che Lukaku trasforma. A cinque minuti dalla fine è Neres a mettere il sigillo sulla gara degli azzurri. Il brasiliano riceve il pallone da Lukaku (un gol e due assist per il belga) e lo spedisce in fondo alla rete con un rasoterra sull’uscita di Audero. Lo stesso Neres nel recupero sfiora il gol del 4-1 che avrebbe condannato il Como a una punizione troppo severa.
Ultime Sport | Calcio, Sport
Ultimissime | Cultura
Ultimissime | Spettacolo
Ultimissime | Cronaca
Primo Piano | Cultura, Spettacolo