Il Mattino, De Luca: “Juan Jesus e Lobotka hanno dimostrato di non essere delle seconde linee”

Le dichiarazioni di Francesco De Luca, responsabile della redazione sportiva de "Il Mattino", intervenuto a Radio Goal,

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, nell’appuntamento pomeridiano di Radio Goal, è intervenuto Francesco De Luca, responsabile della redazione sportiva de “Il Mattino”.
Queste le sue dichiarazioni.

RIVALUTAZIONE JUAN JESUS E LOBOTKA – “Non c’è dubbio che abbiamo visto una crescita di questi due giocatori. Dopo una fase di difficoltà che il Napoli ha attraversato tra novembre e dicembre, mettendo da parte la brutta prestazione contro la Fiorentina in coppa Italia, questi calciatori hanno confermato di non essere delle seconde scelte. La scommessa di Spalletti su Juan Jesus si è rivelata importante e il giocatore ha risposto in pieno. Lobotka è stata una rivalutazione altrettanto importante per un giocatore destinato ad andare via dimostrandosi una risorsa molto utile per questa squadra“.

LOTTA SCUDETTO – “Il campionato ripartirà il 5 febbraio con Milan-inter con il Napoli che giocherà, il giorno dopo, a Venezia. Poi, il sabato successivo ci sarà la sfida tra Napoli e Inter. Gli azzurri hanno due scontri diretti su tre in casa con il terzo da giocare a Bergamo. Sono due partite da vincere anche con l’aiuto del pubblico. Pur dovendo sottostare ad uan capienza massima di 5000 spettatori, fa male averne visto anche meno contro la Salernitana. Bisogna interrogarsi su tutto questo e, soprattutto, sperare che metà stadio possa essere occupato con la sfida contro l’Inter perché quella è una gara che il Napoli non può sbagliare. Se vuole avere delle ambizioni da scudetto e il Napoli ha tutto per averle, quella è assolutamente una partita da vincere“.

COMPORTAMENTI DI OSIMHEN – “Diciamo che lui è uno che parla molto, sui social e sul campo. Ha questa smania di voler tornare al gol che è molto positiva. Credo che Osimhen, nella partita contro il Venezia, sarà il titolare del Napoli e quindi avrà più tempo per cercare di segnare. E’ un nervosismo che Spalletti gli concede e lo perdona per questi atteggiamenti e per queste parole un po’ sopra le righe, soprattutto in una partita che, tra l’altro, era ampiamente chiusa in favore del Napoli. Bisogna prendere il buono e il cattivo di questi giocatori giovani e di questi grandi talenti che sono in una fase di crescita. La cosa più importante è augurarsi, nell’interesse del Napoli e di questo ragazzo, che non abbia più incidenti e problemi fisici perché, in questi due anni, ne ha avuto davvero tanti. Questo è un giocatore veramente fondamentale per il Napoli“.

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