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Un padre di 50 anni è stato aggredito in piazza Vanvitelli al Vomero dopo essere intervenuto per difendere le figlie. Caduto a terra, è stato travolto da un camion dell’Asia e ha rischiato di perdere una gamba.
Tragedia a Castellammare di Stabia, dove Greta Astarita, 33 anni, residente a Piano di Sorrento, è morta insieme alla bambina che portava in grembo, al settimo mese di gravidanza. La donna era stata accompagnata all’ospedale San Leonardo dopo aver accusato forti dolori, ma era stata successivamente dimessa. Poche ore dopo le sue condizioni sono precipitate.
Sulla vicenda la Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta dopo la denuncia presentata dai familiari. Le cartelle cliniche sono state sequestrate e sono state disposte le autopsie per chiarire le cause dei due decessi.
La tragedia si è consumata nell’arco di poche ore. Greta Astarita, già madre di un bambino, nella notte tra venerdì e sabato aveva accusato forti dolori all’inguine. I familiari avevano quindi deciso di accompagnarla al San Leonardo di Castellammare di Stabia.
Secondo quanto ricostruito finora, la 33enne è stata sottoposta a una visita e a diversi accertamenti, anche nei reparti di Ginecologia e Neonatologia. Al termine degli esami sarebbe stata dimessa e avrebbe fatto ritorno a casa.
Una volta rientrata a casa, però, la situazione è rapidamente peggiorata. I dolori si sarebbero ripresentati con maggiore intensità fino a provocare alla donna una perdita di conoscenza.
A quel punto è scattato un nuovo intervento dei soccorsi e Greta è stata riportata d’urgenza al San Leonardo. Le sue condizioni sono apparse questa volta estremamente gravi.
I medici hanno tentato di intervenire anche per salvare la bambina che la donna portava in grembo. Secondo le ricostruzioni, è stato effettuato un parto d’urgenza, ma per la piccola non c’è stato nulla da fare.
La bambina è morta prima della madre. Greta Astarita è stata quindi trasferita nel reparto di Rianimazione, dove le sue condizioni sono rimaste disperate.
Il decesso della 33enne è avvenuto nel pomeriggio di sabato 10 ottobre, poche ore dopo quello della figlia. Una tragedia che ha sconvolto la famiglia e l’intera comunità di Piano di Sorrento.
Dopo la denuncia presentata dai familiari, la Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo per fare piena luce sulla sequenza degli eventi.
Gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto durante il primo accesso al San Leonardo e nelle ore successive, fino al secondo ricovero in condizioni gravissime.
La magistratura ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e delle salme. Sono state inoltre disposte le autopsie, che dovranno contribuire a stabilire le cause dei due decessi e a chiarire se esistano eventuali responsabilità.
Anche Asl Napoli 3 Sud ha annunciato un’indagine interna sulla vicenda.
La notizia ha profondamente colpito Piano di Sorrento. Il sindaco Salvatore Cappiello ha espresso il cordoglio dell’intera comunità per la morte della giovane mamma e della bambina.
“Una tragedia” che lascia la comunità “sgomenta, senza parole e smarrita”, ha scritto il primo cittadino, manifestando vicinanza alla famiglia di Greta.
Ora sarà l’inchiesta della Procura a dover ricostruire ogni passaggio della vicenda e soprattutto a stabilire cosa sia accaduto nelle ore comprese tra il primo accesso in ospedale, le dimissioni e il successivo drammatico ricovero.
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