Il nuovo corso di Daniele De Rossi mette la prima firma pesante anche a Marassi: il Genoa batte l’Hellas Verona 2-1 e ritrova una vittoria casalinga che mancava dallo scorso aprile. Una prestazione energica, fatta di possesso, geometrie e una squadra che sembra aver ritrovato identità e coraggio.
Decisivi Colombo e Thorsby, protagonisti di una gara che conferma la crescita di molti rossoblù, mentre tra i gialloblù la reazione resta timida e frammentata: qualche lampo, ma nel complesso la squadra di Zanetti non riesce a cambiare passo.
LEALI 6 – Qualche uscita che fa tremare Marassi, ma tra i pali è reattivo e tiene in piedi la squadra nei momenti decisivi.
MARCANDALLI 5,5 – Voglia di strafare che lo porta in situazioni complicate. Da quella parte arrivano quasi tutte le azioni pericolose del Verona.
OSTIGARD 5,5 – L’errore sul gol di Belghali pesa, e non poco. Per il resto se la cava, ma con diverse sbavature.
VASQUEZ 6,5 – Ordinato, pulito, concentrato. Nel finale rischia grosso su Giovane, ma è decisivo nel salvataggio su Orban.
ELLERTSSON 6,5 – Primo tempo inesistente, secondo tempo da protagonista totale: falli guadagnati, coraggio e l’assist per il 2-1.
SABELLI sv – Dal 85’, troppo poco per incidere.
MALINOVSKYI 5,5 – La qualità non manca, ma il ritmo sì. Meno brillante del solito.
FRENDRUP 6,5 – Ovunque. Corre, rattoppa, rilancia. Una certezza.
THORSBY 7 – Inserimenti continui e decisivi. Il suo colpo di testa che vale il 2-1 pesa come un macigno. Uomo aggiunto dell’attacco rossoblù.
MARTIN 6 – Molto coinvolto nella manovra. Attento, ordinato, prezioso.
COLOMBO 7 – Rinato. Un assist, giocate intelligenti e il gol del pari. De Rossi gli ha dato fiducia, lui ha risposto da leader.
EKHUBAN 6 – Dal 67’, aiuta a tenere la squadra alta e congelare il risultato.
VITINHA 6,5 – Non semplice contro una difesa aggressiva, ma illumina l’azione con un pallone delizioso per Colombo.
MASINI 6 – Dal 72’, contribuisce alla gestione.
DE ROSSI 7 – Una vittoria che porta la sua impronta: idee chiare, squadra corta, verticalità e identità. Finalmente il Genoa torna a sorridere davanti al proprio pubblico.
MONTIPÒ 6 – Incolpevole sui gol, per il resto ordinaria amministrazione.
NUNEZ 5,5 – Parte forte, poi crolla nella ripresa. Vitinha gli dà il tormento.
NELSSON 5,5 – Alcuni interventi buoni, ma è anche lui coinvolto nel pasticcio del gol di Colombo.
VALENTINI 5 – Sulla rete dell’1-1 si addormenta. Prestazione con troppi vuoti.
BELGHALI 6 – Firma il vantaggio, si muove bene in area. Difetta però sul 2-1 di Thorsby.
OYEGOKE sv – Entra all’81’.
NIASSE 5,5 – Buon approccio, poi soffre gli inserimenti avversari.
AL MUSRATI sv – Pochi minuti.
GAGLIARDINI 5 – Primo tempo discreto, ripresa da incubo: sbaglia tempi, scelte e coperture.
BERNEDE 5,5 – Troppo poco incisivo. Semplice senza mai rischiare, ma mai determinante.
SARR 5,5 – Non cambia il volto della gara.
BRADARIC 6 – Buona mezz’ora, poi l’infortunio lo costringe al cambio.
FRESE 5,5 – Bene in un paio di cross, male in difesa.
GIOVANE 6 – Personalità, conduzione elegante, ma cala col passare dei minuti.
MOSQUERA 6 – Fame e cattiveria sul gol. Poi scompare dai radar.
ORBAN 5,5 – Vivacità sì, concretezza no: due chance enormi buttate via.
ZANETTI 5 – Zero vittorie in tredici giornate e una squadra che sembra bloccata in tutte le zone del campo. Serve una scossa.
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633