Gavillucci: “Il tocco di Mertens è da rigore. Bernardeschi fa fallo. Su Di Lorenzo, solo un contatto di gioco”

Le dichiarazioni di Claudio Gavillucci, intervenuto a Radio Goal, sull'arbitraggio di Sozza e sugli episodi da moviola di Juventus-Napoli.

L’ex fischietto Claudio Gavillucci, dismesso dal ruolo in Italia ma, dal gennaio 2020, arbitro della FA nella National League, la prima lega non professionistica inglese, corrispondente alla quinta e sesta serie, nell’appuntamento odierno di Radio Goal, soffermandosi sull’arbitraggio di Sozza e sugli episodi da moviola di Juventus-Napoli.
Queste le sue dichiarazioni.

SOZZA – “A me piace tantissimo. Dopo l’episodio del calcio d’angolo che non ha fatto battere, se avesse ammonito anche Chiesa, che si fa 40 metri dalla panchina per arrivare lì a protestare, sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Io farei un plauso a Gianluca Rocchi che ha avuto il coraggio di designarlo per una partita così delicata e a questo ragazzo di trent’anni che ha già dimostrato, al di là degli episodi, di poter stare all’interno di big match come Juventus-Napoli”.

EPISODI DA MOVIOLA IN JUVENTUS-NAPOLI

MERTENS – “Sul suo tocco di mano in area, a mio avviso, è calcio di rigore perché aumenta il volume del proprio corpo in maniera innaturale e non sta facendo nessun gesto atletico che gli imponga di allargare il braccio in quella maniera. Quel tentare di spostare Morata e di mantenerlo a distanza con le braccia non è un gesto involontario di cui si assume il rischio. Non sottovaluterei il fatto che a farlo sia un attaccante che, naturalmente, non è preparato come un difensore che lo avrebbe marcato in maniera differente”.

GOL DEL PAREGGIO – “Bisogna fare una premessa. Durante la gara, il metro di giudizio dell’arbitro si è basato su una soglia del fallo molto alta e ha lasciato parecchio correre. Troppo, secondo me, perché ci sono stati dei falli che andavano fischiati ed altri che non sono stati fischiati. In senso assoluto, l’intervento di Bernardeschi, è falloso. Non essendoci immediatezza, il VAR non sarebbe potuto intervenire. Secondo me, non era un intervento da VAR; però, era fallo. sarebbe stato meglio interrompere il gioco a centrocampo e, probabilmente, non ci sarebbe stata alcuna polemica.

INTERVENTO SU DI LORENZO IN AREA JUVENTINA – “Dopo l’intervento di Dumfries in Inter-Juventus, sto portando avanti una battaglia da quel giorno. Io continuo a dire che, per me, la chiamata del VAR non è stata corretta perché, poi, si genera quello che è accaduto in Roma-Milan e quello che è successo ieri. Chi guarda il calcio ed il campionato si chiede come mai non c’è rigore su Di Lorenzo e negli altri casi sì. Per me, non era rigore né quello di Dumfries né quello di ieri perché il calcio è un gioco di contatto I falli sono una cosa, i contatti un’altra. Se l’arbitro ha valutato che quel contatto non ha l’intensità per poter provocare un fallo, è giusto che rimanga un contatto di gioco. Detto questo, a mio avviso, per una sorta di omogeneità di giudizio per il campionato, sarebbe stato giusto assegnare il calcio di rigore. L’unica differenza che ci può essere tra la chiamata al VAR di Guida e la non chiamata di Sozza di ieri è che Sozza abbia detto ad Irrati che l’aveva vista e giudicata lui”.

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