Galliani: “Se non dovesse vincerlo il Milan mi piacerebbe che lo scudetto andasse al Napoli”

Gianluca Galliani è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli ed ha parlato della corsa scudetto e della supersfida di domenica al Maradona

Gianluca Galliani a lungo uomo importante della dirigenza rossonera e protagonista di tante sfide tra il Milan ed il Napoli è intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni: “La Juve non la considero fuori dalla lotta scudetto. Ha solo sette punti di distacco, anche se sono tre le squadre che ha davanti. Occhio anche all’Atalanta però che non si può escludere da questa corsa. Questo è il campionato più bello degli ultimi anni.

Napoli e Milan sono due squadre ben allenate, la partita si giocherà in tutti i reparti, a centrocampo sarà una sfida intrigante ed interessante. La forza di queste due squadre è il gruppo perché entrambe hanno affrontato tante vicissitudini contrarie con molti infortuni.

Se non dovesse vincerlo il Milan mi piacerebbe se a trionfare fosse il Napoli, ho sempre detto che guardo agli azzurri con molta simpatia. Le altre due squadre che se lo contendono sono rivali storiche, e poi sono amico di Giuntoli e Spalletti“.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Cultura, Spettacolo

La commedia diretta da Alessandro Siani apre la stagione del Teatro Troisi dal 15 ottobre al 1° novembre. La storia di Tonino Esposito tra comicità napoletana, satira della criminalità e curiosità sulla carriera del regista.

 Ultimissime    | Cultura, Spettacolo

Lo storico capitano azzurro ricorda il legame tra Maradona e Napoli alla presentazione del musical El Diego, atteso a febbraio al Teatro Palapartenope.

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

David Neres si è infortunato contro il Villarreal. Gli esami al Pineta Grande Hospital hanno evidenziato una lesione di basso grado alla coscia destra. L’attaccante ha già iniziato la riabilitazione.

     | Sport

Andrea Carnevale, intervenuto a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, difende Lorenzo Lucca, propone di affiancarlo a Højlund e analizza le difficoltà del Napoli e del calcio italiano in Europa.