Galeone: “Alllegri non ha colpe: i calciatori della Juve sono confusi da idee di gioco passate”

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Giovanni Galeone, allenatore ed amico di Max Allegri, ai nostri microfoni:

“Non mi aspettavo un solo punto per la Juve in queste prime due giornate di campionato. Dopo il primo tempo della Juventus a Udine, pensavo che Allegri avesse risolto i problemi dei bianconeri, ma evidentemente non è ancora così. La Juventus ha tanti giocatori forti che sono in rosa da anni. Allegri mi ha rivelato che deve lavorare tanto con i suoi collaboratori sui calciatori: l’ossatura della squadra è la stessa da tempo ma i calciatori hanno giocato, negli ultimi anni, con idee di calcio talmente differenti al punto da essersi quasi smarriti. La Juve deve tornare ad essere temuta, come un tempo. Oggi sembra quasi che faccia meno paura e non può essere così. I bianconeri, prima, quando era avanti 2-0 chiudevano le partite mentalmente agli avversari che già pensavano al prossimo turno, quasi senza provare a rimontare pechè con Bonucci e Chiellini e l’organizzazione di Max sapevi che difficilmente avresti riaperto la gara. Il problema dei calciatori della Juventus, oggi, è che il cavallo vuole fare l’alfiere, ognuno fa a modo suo, quindi, ripeto, serve a Max molto più tempo. E Allegri, questo lo so, ne ha già parlato con la società. C’è stato un confronto. Se l’evoluzione del calcio è il bel gioco che inizia da dietro con la palla al portiere, e tutte queste puttanate qua, allora io sto con Allegri. Questa non è proprio l’evoluzione del calcio. Allegri contento senza Ronaldo? Ho visto Max, gli ho parlato, già sapeva che Cristiano volesse andare via. Lui ha un contratto di quattro anni, giusto pensare anche al futuro, non solo a lui”.

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