Fiorentina corsara a Bologna: vittoria nel segno di Commisso

La Fiorentina batte 2-1 il Bologna al Dall’Ara e dedica la vittoria al presidente Rocco Commisso, con Mandragora e Piccoli decisivi in un derby carico di emozione.

La Fiorentina espugna il Dall’Ara battendo 2-1 il Bologna nel derby dell’Appennino e lo fa in una giornata carica di emozione, segnata dal lutto per la scomparsa del presidente Rocco Commisso. I viola, scesi in campo con il lutto al braccio e dopo un minuto di silenzio, trovano la forza di onorare il loro patron con una prestazione intensa e convincente, soprattutto nel primo tempo.

Primo tempo a senso unico: Mandragora e Piccoli colpiscono

Dopo un avvio segnato dalla tensione emotiva, la Fiorentina prende progressivamente il controllo della partita. Al 17’ arriva un primo gol di Ndour, annullato per fuorigioco, ma è solo il preludio al vantaggio viola: al 19’ Gudmundsson serve un assist preciso dalla sinistra e Mandragora batte Ravaglia, dedicando la rete a Commisso. Il Bologna fatica a reagire e resta in balia degli ospiti, che al 45’ trovano anche il raddoppio con Piccoli, bravo a sfruttare un’azione insistita di Dodò sulla destra.

La reazione del Bologna e il finale di sofferenza

Nella ripresa Italiano prova a cambiare volto ai rossoblù con quattro sostituzioni immediate, ma la Fiorentina continua a rendersi pericolosa e sfiora più volte il terzo gol. Il Bologna cresce solo nel finale: Rowe colpisce un palo all’85’ e poco dopo confeziona l’assist per il colpo di testa vincente di Fabbian, che riapre la gara. Nei minuti conclusivi il Dall’Ara spinge, ma i viola resistono con ordine e portano a casa tre punti preziosissimi.

Vittoria pesante per la classifica viola

Con questo successo la Fiorentina sale a 17 punti, interrompendo un lungo digiuno di vittorie in trasferta e rilanciandosi nella lotta per la salvezza. Per il Bologna, fermo a quota 30, arriva invece il settimo ko stagionale, al termine di una partita iniziata male e raddrizzata solo parzialmente nel finale.

Kean assente ma vicino alla squadra

Nel giorno della vittoria, non è passata inosservata la presenza di Moise Kean al seguito della squadra nonostante l’assenza dalla lista dei convocati. L’attaccante, fermato da persistenti problemi alla caviglia, ha comunque scelto di essere a Bologna insieme agli altri infortunati per sostenere il gruppo. Un gesto simbolico che ha rafforzato l’immagine di una Fiorentina unita, compatta e determinata a onorare fino in fondo la memoria di Rocco Commisso.

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Moise Kean commenta la vittoria della Fiorentina contro la Cremonese, sottolineando l’importanza dell’atteggiamento positivo e il ruolo motivazionale dell’allenatore Vanoli. L’attaccante parla anche del sostegno della squadra e dei tifosi, guardando con fiducia alle prossime sfide di Serie A.