Filardi: “Mario Rui fondamentale per il Napoli, mi preoccupo quando non c’è”

Massimo Filardi, ex calciatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli:

“I numeri non mentono mai, il Napoli mi ha impressionato molto a Firenze perchè ha messo il cuore oltre l’ostacolo. Questo mi fa stare tranquillo, al di là dei numeri. Se non hai questa dote, alla lunga qualcosa perdi per strada. L’importante è restare coi piedi per terra, il Napoli è una squadra che sa soffrire. La Fiorentina ha avuto dei ritmi altissimi nel primo tempo, poi è uscito fuori il gruppo e mi ha fatto molto piacere. L’aspetto caratteriale è molto importante, non c’è solo l’aspetto tattico. Mario Rui? C’era anche nell’anno dei 91 punti, non ho mai avuto dubbi su di lui. Mi preoccuperei se non ci fosse Mario Rui, il ragazzo deve capire che è talmente importante che non deve farsi buttare fuori. E’ un punto fondamentale per la squadra”.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Analisi e opinioni sul possibile futuro di De Bruyne e Lukaku al Napoli, con il parere di Vincenzo Sollitto, Monica Scozzafava e Francesco Montervino.

     | Sport

Massimo Giletti interviene a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del passato di Allegri alla Juventus, Napoli e delle prospettive del calcio italiano, tra mercato, allenatori e Mondiale.

     | Sport

Leonardo Semplici interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del futuro di Alex Meret, delle critiche ricevute dal portiere e dell’interesse del Napoli per Guglielmo Vicario. Un confronto aperto tra opinioni e prospettive sul ruolo chiave del portiere nella squadra partenopea.

     | Sport

Lorenzo Amoruso, ospite a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato del futuro di Scott McTominay al Napoli, tra rinnovo di contratto, interesse di altri club e il ruolo del giocatore con la Scozia.

     | Sport

L’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante è intervenuta a margine della conferenza stampa dell’evento della Fondazione Pupi, soffermandosi sulle prospettive dello stadio Maradona e sulle ambizioni di Napoli legate ai grandi eventi internazionali, tra cui gli Europei 2032 e le Olimpiadi del 2036.