Napoli si prepara a vivere un fine settimana ricchissimo di cultura, spettacolo e arte, confermandosi ancora una volta una delle capitali creative più vivaci d’Italia. Dal 29 gennaio al 1 febbraio 2026, teatri storici, musei e luoghi simbolo della città ospitano eventi capaci di parlare a pubblici diversi, intrecciando musica, prosa, performance e grandi mostre.
Al Teatro Augusteo prosegue fino al 1 febbraio lo spettacolo Tutti i sogni ancora in volo… e continuano a volare, ideato e scritto da Massimo Ranieri insieme a Edoardo Falcone. Un viaggio teatrale intenso e coinvolgente che mescola canto, recitazione e sketch ironici, restituendo al pubblico il meglio del repertorio dell’artista.
Sul palco risuonano brani firmati da grandi nomi della musica italiana come Pino Donaggio, Ivano Fossati, Bruno Lauzi e Giuliano Sangiorgi, accompagnati da una band d’eccellenza che contribuisce a rendere lo spettacolo un’esperienza musicale completa. Ranieri si racconta senza filtri, alternando emozione e leggerezza, in una serata che unisce memoria personale e grande spettacolo.
Al Teatro Sannazaro, dal 30 gennaio al 1 febbraio, va in scena la black comedy Streghe da marciapiede di Stefano Amatucci. Protagoniste Gina Amarante, Luisa Amatucci, Miriam Candurro e Antonella Prisco, affiancate da Peppe Romano, in una storia ironica e oscura che ruota attorno a quattro donne sospettate di omicidio. Tra segreti, ambiguità e suggestioni quasi esoteriche, lo spettacolo gioca con i confini tra realtà e superstizione.
Al Teatro Bellini, fino al 1 febbraio, il pubblico può assistere a La città dei vivi, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Nicola Lagioia, con la regia di Ivonne Capece. Una drammaturgia potente che trasforma un caso di cronaca nera in una riflessione profonda sulla natura umana, sostenuta da un cast corale di grande intensità.
Il Teatro Mercadante ospita Il Gabbiano di Anton Čechov, con la regia di Filippo Dini, che interpreta anche Trigorin. Accanto a lui, una straordinaria Giuliana De Sio nei panni di Irina Arkadina. Una messa in scena elegante e fedele allo spirito del testo, che esplora sogni infranti, ambizioni e relazioni complesse.
Al Piccolo Bellini, spazio invece alla sperimentazione con Asfalto – poema fisico e musicale per sette attori, firmato da Michela Lucenti con Balletto Civile: uno spettacolo che fonde corpo, parola e suono. Sempre qui, il 1 febbraio, va in scena La Scatola, pensato per il pubblico più giovane, per avvicinare i bambini al teatro con linguaggi innovativi e giocosi.
Il weekend culturale napoletano non si ferma al teatro. Al Complesso Monumentale di Santa Chiara è possibile ammirare, fino a giugno 2026, un raro nucleo di fogli originali del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, in collaborazione con la Pinacoteca Ambrosiana. Un’occasione unica per entrare nel laboratorio mentale del genio rinascimentale.
Al Museo e Real Bosco di Capodimonte prosegue la mostra Classical Collapse di Nicola Samorì, mentre alla Galleria Tiziana Di Caro è visitabile la prima retrospettiva dedicata a Rosa Panaro. Da segnalare anche Warhol vs Banksy – Passaggio a Napoli a Villa Pignatelli, un confronto spettacolare tra pop art e street art con oltre 100 opere.
Tra le esperienze più suggestive, le visite guidate all’Archivio Storico del Banco di Napoli con il Munaciello come guida simbolica, i tour di Napoli Esoterica con aperitivo finale e l’esperienza immersiva del Decameron alla Casina Vanvitelliana di Bacoli.
Domenica 1 febbraio torna anche l’appuntamento con Domenica al Museo, che permette l’ingresso gratuito nei musei statali, rendendo la cultura accessibile a tutti.
Tra grandi nomi della scena nazionale, nuove produzioni e percorsi espositivi di rilievo internazionale, Napoli offre un weekend capace di unire emozione, intrattenimento e riflessione. Un invito a vivere la città attraverso la scena dal vivo e l’arte, lasciandosi travolgere da quella vitalità culturale che da sempre la rende unica.
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