Ecco come si schiererà il Napoli durante la Coppa d’Africa

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Non si fa altro che dire “Ma a gennaio ci sarà la Coppa d’Africa, piano con l’entusiasmo”. In casa Napoli da una parte ci si proietta a fine stagione per provare a capire se questa squadra potrà davvero centrare l’obiettivo scudetto, da un’altra, invece, si arriva a gennaio, quando il Napoli dovrà fare a meno di qualche pedina causa Coppa d’Africa. Sono quattro i nomi caldi: Koulibaly, Zambo Anguissa, Osimhen e forse anche Adam Ounas.

Sì, perchè quel periodo lì potrebbe rappresentare un ostacolo non da poco per la troupe di Luciano Spalletti. Sarebbero quattro gli indiziati a partire per la competizione africana. Come verrebbe schierato il Napoli in quella fase di stagione?

In porta ci si augura che verrà chiarito il dualismo tra Meret ed Ospina. In difesa ci sarà sempre Giovanni Di Lorenzo sulla fascia destra con Mario Rui a sinistra, nella speranza che possa rivedersi anche Faouzi Ghoulam. Al centro della difesa recupererà posizioni Kostas Manolas che andrà a sistemarsi al fianco dell’ormai titolare Amir Rrahmani. A centrocampo Fabian avrà bisogno di un altro partner vista l’assenza di Zambo Anguissa che si aggregherà alla sua nazionale camerunense. Diego Demme, o in alternativa Stanislav Lobotka, faranno le veci dell’ex Fulham.

Molto più probabile che sia proprio il tedesco ad affiancare il regista spagnolo perchè, dal punto di vista delle caratteristiche, si va a completare alla perfezione col collega. Lobotka è più un portatore di palla, andrebbe considerato come alternativa allo stesso Fabian.

Sulla trequarti resterà tutto quasi invariato con uno tra Lozano e Politano a destra, Insigne saldissimo nella sua posizione di esterno alto a sinistra e uno tra Zielinski ed Elmas alle spalle di Osimhen. Ah no, non ci sarà il nigeriano. A quel punto spazio a Mertens che, nonostante abbia caratteristiche diverse dal collega di reparto, potrebbe essere preferito ad Andrea Petagna per la sua capacità di venire incontro e di dare una mano alla manovra.

Certo sarà un Napoli diverso. Mertens non è Osimhen, Demme non è Anguissa e Manolas non è Koulibaly. Sarà un mese che farà tremare Spalletti per le diverse assenze a cui bisognerà far fronte. Il Napoli, con Dries Mertens centravanti, dovrà necessariamente varare il suo credo tattico. Non si potrà contare sulla velocità, la forza e gli spazi aperti che andrebbero attaccati da Osimhen. Mertens è uno di quelli che si andrà a staccare dalla linea difensiva avversaria affinchè si creino delle praterie per i due esterni alti e il trequartista. Il lancio lungo verrà sicuramente evitato, non avrebbe senso affidarsi alla fisicità del belga. Bisognerà servirlo sui piedi e sperare in qualche sua invenzione.

Gennaio è lontano, per fortuna, ma è meglio cominciare ad organizzarsi.

di Fabio Cannavo.

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