Notte ricca di spunti in NBA, tra grandi prestazioni individuali e risultati pesanti per la classifica. Kevin Durant firma una prova monumentale e guida gli Houston Rockets alla vittoria sui Minnesota Timberwolves, i Cleveland Cavaliers espugnano Philadelphia per la seconda volta in 48 ore, mentre i Los Angeles Clippers continuano la loro rimonta stagionale conquistando l’accesso alle posizioni playoff.
Durant decisivo contro i Wolves
È Kevin Durant il protagonista assoluto della sfida di vertice della Western Conference. La stella dei Rockets realizza 39 punti, gli stessi messi a referto da Julius Randle dall’altra parte, ma è Houston a sorridere con il successo per 110-105 contro Minnesota.
I Timberwolves, privi di Anthony Edwards per un problema al piede, controllano l’andamento della gara per tutta la prima metà, ma dopo l’intervallo perdono progressivamente ritmo e lucidità. I Rockets ne approfittano, prendono il comando all’inizio dell’ultimo quarto e non lo mollano più.
Oltre a Durant, Houston trova un contributo fondamentale da Alperen Sengun, autore di una doppia doppia da 25 punti e 14 rimbalzi, mentre Amen Thompson e Reed Sheppard aggiungono 14 punti ciascuno. Minnesota si ferma nonostante i 39 punti di Randle, pagando il calo nella parte finale del match.
Clippers in zona playoff
A Est, ma con riflessi diretti sulla classifica a Ovest, arriva un segnale forte dai Los Angeles Clippers. La squadra di Tyronn Lue espugna Toronto 117-121 dopo un supplementare e sale al decimo posto della Western Conference, superando Memphis e entrando per la prima volta in zona playoff dal mese di novembre.
James Harden sbaglia il tiro della vittoria nei tempi regolamentari, ma si riscatta nel modo migliore nell’overtime, segnando 8 dei 12 punti dei Clippers nel supplementare. La sua prova si chiude con 31 punti e 10 assist. Ivica Zubac domina sotto canestro con 16 punti e 14 rimbalzi, mentre Jordan Miller e Cam Christie portano energia e punti dalla panchina.
Dopo un avvio di stagione disastroso, i Clippers hanno cambiato marcia: 11 vittorie nelle ultime 14 partite, miglior record NBA nell’ultimo mese.
Philadelphia ancora terra di conquista per Cleveland
I Cleveland Cavaliers confermano il loro ottimo momento vincendo per la seconda volta in 48 ore sul parquet dei Philadelphia 76ers. Dopo il largo successo di metà settimana, arriva un altro colpo, questa volta più sofferto, per 115-117.
A decidere il match è una schiacciata di Evan Mobley a meno di cinque secondi dalla sirena. Il miglior realizzatore dei Cavs è però Jaylon Tyson, che firma 39 punti, record personale. Donovan Mitchell, poco preciso al tiro, sfiora la tripla doppia con 13 punti, 9 rimbalzi e 12 assist.
A Philadelphia non bastano i 33 punti di Joel Embiid e i 22 di Tyrese Maxey, che ha in mano l’ultimo possesso senza riuscire a ribaltare il risultato.
Gli altri risultati
Negli altri incontri della notte, gli Indiana Pacers superano i New Orleans Pelicans per 127-119, mentre i Brooklyn Nets resistono a una rimonta furiosa dei Chicago Bulls nell’ultimo quarto e vincono 112-109. A Sacramento, i Kings battono i Washington Wizards 128-115 nel giorno del ritorno in campo di Domantas Sabonis, che chiude con 13 punti dopo aver saltato 27 partite per infortunio.
Una notte che conferma come la stagione NBA stia entrando nel vivo, tra stelle sempre più protagoniste e classifiche in continuo movimento.