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Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, interviene a Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della corsa scudetto, della scelta degli allenatori e dei giovani talenti che lo affascinano nel calcio europeo.
Il gol di Giorgio Scalvini, che ha deciso la partita tra Atalanta e Roma, ha scatenato un acceso dibattito tra Paolo Di Canio e Fabio Caressa durante la trasmissione “Sky Calcio Club”. I due opinionisti hanno espresso opinioni contrastanti sulla regolarità della rete, generando una discussione animata che ha rapidamente fatto il giro dei social.
Paolo Di Canio ha sostenuto con fermezza la regolarità del gol di Scalvini, affermando: “Ma non è braccio, per dinamica proprio, non esiste! Non è braccio e basta, non la tocca proprio. Quando rialza il braccio, la palla è già staccata.” Ha inoltre criticato la diffusione di immagini che, a suo dire, ingannano il pubblico: “Con quelle immagini di Scalvini inganniamo la gente come hanno fatto con viltà, alcuni giornali seri mettendo l’immagine schiacciata.”
Fabio Caressa, invece, ha espresso un’opinione opposta, dichiarando: “Le immagini, Paolo, sono inequivocabili poi tu puoi dire quello che vuoi, ma il tocco c’è, lo abbiamo visto in quattro qui in studio. Poi si può dire se spalla o braccio, ma il tocco c’è.” Il dibattito tra i due è proseguito senza che nessuno dei due cambiasse posizione.
Il gol di Giorgio Scalvini è avvenuto al 12′ del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zalewski. Il difensore dell’Atalanta ha colpito il pallone tra petto e ascella destra, superando il portiere della Roma, Svilar. L’azione ha suscitato proteste da parte dei giocatori giallorossi, che hanno contestato un presunto tocco di mano da parte di Scalvini.
L’ex arbitro Luca Marelli ha commentato l’episodio, affermando: “Svilar esce a vuoto, e forse addirittura subisce una carica da Rensch. Scalvini però mette entrambe le mani sul volto di Svilar prima che di toccare il pallone, per me era da annullare.” Ha aggiunto che non c’è certezza su un eventuale tocco di mano: “Non c’è certezza su un eventuale tocco di mano: se fosse successo sarebbe stato annullato con over rule.”
Un altro episodio controverso della partita è stato l’annullamento del gol di Gianluca Scamacca al 28′ del primo tempo. L’attaccante dell’Atalanta aveva segnato di testa su cross di Bernasconi, ma dopo un lungo controllo VAR, l’arbitro Fabbri ha annullato la rete per una posizione di fuorigioco all’inizio dell’azione. In sala VAR è stato rilevato che Scamacca era in fuorigioco su un lancio lungo di Ederson, e la sua posizione è stata giudicata influente.
La decisione ha suscitato lunghe proteste da parte dei giocatori dell’Atalanta, che inizialmente credevano fosse stata sanzionata la posizione di De Ketelaere, molto più defilato, e la ritenevano non punibile.
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