Walter Baseggio ha condiviso ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli le sue opinioni sul momento di Kevin De Bruyne, il recupero di Scott McTominay e il crescente problema degli infortuni tra i calciatori, causato da un calendario sempre più fitto di impegni tra club e nazionali.
Walter Baseggio ha sottolineato come Kevin De Bruyne sia apparso rigenerato dopo la sosta per le nazionali, dove ha brillato con il Belgio. Secondo Baseggio, la chiave del successo di De Bruyne in nazionale risiede nella tattica adottata dal nuovo allenatore belga, che lo mette nelle condizioni ideali per esprimere il suo talento. “Parliamo di De Bruyne perché ha fatto bene in nazionale le partite che ha giocato, ha segnato, questo è molto importante per la sua fiducia, anche per il Napoli”, ha spiegato Baseggio. Il centrocampista belga, infatti, gioca con due compagni alle spalle, una soluzione che permette a De Bruyne di essere più vicino alla porta e più incisivo in fase offensiva. Baseggio ha evidenziato come questa disposizione tattica sia simile a quella che il Napoli sta cercando di adottare con Gilmour e Lobotka. Tuttavia, ha anche notato che al Napoli De Bruyne si trova spesso più lontano dalla porta rispetto a quanto accade in nazionale, il che limita la sua pericolosità. “Credo che De Bruyne deve essere un po’ più vicino della punta e cercarsi spazio per tirare in porta, per fare l’ultimo passaggio, quello che era il De Bruyne del Manchester City”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di adattare la posizione del giocatore per sfruttarne al meglio le qualità.
Un altro tema affrontato da Baseggio riguarda il recupero di Scott McTominay e la possibile convivenza tattica con De Bruyne. L’ex centrocampista ha ricordato le difficoltà incontrate in passato dal Napoli nel trovare una soluzione che valorizzasse entrambi i giocatori, soprattutto quando Antonio Conte provò il modulo 4-1-4-1. “Credo che il Napoli se deve trovare una tattica per McTominay e De Bruyne è giocare a tre dietro e di avere un centrocampista un po’ più potente e avere due giocatori veramente come McTominay e De Bruyne vicino alla punta”, ha suggerito Baseggio. Tuttavia ha anche sottolineato che la scelta finale spetta ad Allegri, che dovrà valutare la condizione fisica dei giocatori e le dinamiche di squadra. Ha inoltre espresso dubbi sulla possibilità che McTominay possa partire titolare già nella prossima partita contro il Frosinone, dato il recente rientro dall’infortunio.
Infine, Baseggio ha affrontato il tema degli infortuni, una questione sollevata anche da Stanislav Lobotka in una recente intervista. L’ex centrocampista ha ricordato come, ai suoi tempi, le partite con la nazionale fossero molto meno numerose rispetto a oggi. “Credo che Lobotka ha ragione perché mi ricordo nei tempi miei in Nazionale giocavamo quattro partite, cinque partite all’anno per qualificarsi per la Coppa del Mondo. Adesso c’è la National League, c’è qualificazione per gli Europei, le amichevoli, la Champions League che è cambiata e giocano più partite”, ha dichiarato. Baseggio ha espresso preoccupazione per il numero crescente di partite che i calciatori sono costretti a disputare, sottolineando come ciò aumenti il rischio di infortuni. Ha citato il caso di Antonio Vergara e di altri giocatori che si sono fermati proprio durante gli impegni con le rispettive nazionali. “Credo che quattro partite così in dieci giorni è troppo e credo che devono cambiare questo sistema perché i giocatori non possono continuare così perché si fanno anche male”, ha concluso, auspicando una revisione del calendario per tutelare la salute degli atleti.
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