Dakar 2026, Lategan vince la tappa ma non sorride: “Per me oggi è un giorno triste, perché è il compleanno di mio figlio. Non ci sono scuse per non essere con lui”

Henk Lategan vince la quarta tappa del Dakar 2026 e diventa leader tra le Auto, ma vive il successo con malinconia perché lontano dal figlio nel giorno del suo sesto compleanno.

Henk Lategan ha firmato una delle prestazioni più impressionanti di questo avvio di Dakar 2026, conquistando la quarta tappa – prima parte della prima frazione maratona – e balzando al comando della classifica generale nella categoria Auto. Il sudafricano del team ufficiale Toyota Gazoo Racing ha imposto un ritmo martellante, infliggendo oltre sette minuti a Nasser Al-Attiyah, altro big partito dalle retrovie e quindi teoricamente nelle condizioni ideali per attaccare.

Eppure, al traguardo, non c’era traccia dell’euforia che normalmente accompagna un simile risultato. Lategan non ha nascosto un velo di malinconia: “Per me oggi è un giorno un po’ triste, perché è il compleanno di mio figlio che compie sei anni. Non ci sono scuse per non essere con lui nel suo giorno speciale, così gli mando un grande augurio”. Parole che raccontano meglio di qualsiasi cronometro il lato umano di un’impresa sportiva che lo ha proiettato in vetta al rally più duro del mondo.

Sul piano agonistico, la sua è stata una vera e propria prova di forza. Nonostante le difficoltà di un percorso reso insidioso da un’infinità di pietre affilate, Lategan ha scelto di spingere senza compromessi, prendendosi rischi che pochi avrebbero osato. Una strategia che ha pagato, ma che lui stesso ha definito quasi un azzardo: “È una lotteria, oggi abbiamo giocato alla roulette russa”.

Il tema delle forature è stato centrale nelle sue dichiarazioni. Nelle prime tre tappe, il sudafricano ha già collezionato nove forature, un numero impressionante che racconta quanto questo Dakar stia mettendo a dura prova uomini e mezzi. Anche la quarta tappa non è stata esente da problemi, con tratti estremamente pietrosi che hanno costretto tutti a continui compromessi tra attacco e prudenza. “Non sapevo più come comportarmi: se rallentare o spingere, se rischiare o proteggere le gomme. Oggi ho deciso di lasciarmi andare e basta”, ha spiegato.

Dal punto di vista tecnico, il team Toyota passerà al setaccio la vettura, anche per capire l’origine di forature che sembrano colpire soprattutto le ruote posteriori. L’ipotesi è che le anteriori sollevino pietre che vanno poi a colpire e danneggiare quelle dietro, rendendo il tutto imprevedibile.

Intanto, la classifica generale parla chiaro: Henk Lategan è il nuovo leader del Dakar 2026 nella categoria Auto. Un primato conquistato con coraggio e velocità, ma vissuto con un’emozione diversa dal solito. Sul deserto saudita ha scritto una pagina di grande sport, ma il suo pensiero, oggi, correva a migliaia di chilometri di distanza, verso un compleanno importante che non ha potuto festeggiare di persona.

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