La Dakar 2026 ha preso il via con una prima tappa impegnativa a Yanbu, in Arabia Saudita, caratterizzata da un percorso ad anello di 518 chilometri totali, di cui 305 cronometrati. In questa giornata inaugurale, il belga Guillaume De Mévius e lo spagnolo Edgar Canet hanno conquistato la vittoria nelle rispettive categorie, auto e moto.
Guillaume De Mévius, al volante di una Mini John Cooper Works T1+ del team X-Raid, ha sorpreso tutti aggiudicandosi la prima tappa con un tempo di 3 ore, 7 minuti e 49 secondi. Nonostante un problema al GPS che lo ha reso temporaneamente invisibile ai monitor attorno al chilometro 70, il pilota belga è riuscito a mantenere un ritmo elevato, precedendo di 40 secondi il qatariota Nasser Al-Attiyah su Dacia Sandrider. Il ceco Martin Prokop, su Ford, ha completato il podio con un ritardo di 1 minuto e 27 secondi.
La classifica generale dopo la prima tappa vede De Mévius in testa, seguito da Al-Attiyah e Prokop. Lo svedese Mattias Ekström, vincitore del prologo, ha chiuso al quarto posto, mentre il francese Sébastien Loeb, su Dacia, ha terminato decimo, accumulando un ritardo di oltre tre minuti.
Nella categoria moto, lo spagnolo Edgar Canet ha confermato il suo ottimo stato di forma, vincendo anche la prima tappa dopo essersi imposto nel prologo. In sella alla sua KTM, Canet ha completato la speciale in 3 ore, 16 minuti e 11 secondi. Il suo compagno di squadra, l’australiano Daniel Sanders, ha chiuso al secondo posto con un distacco di 1 minuto e 2 secondi, mentre l’americano Ricky Brabec, su Honda, ha conquistato la terza posizione a 1 minuto e 32 secondi dal leader.
Un episodio significativo ha riguardato il botswano Ross Branch, che aveva inizialmente fatto segnare il miglior tempo nella tappa. Tuttavia, una penalità di sei minuti per eccesso di velocità in una zona a traffico limitato lo ha retrocesso al settimo posto, permettendo a Canet di salire sul gradino più alto del podio.
La Dakar 2026 prosegue con la seconda tappa, che porterà i concorrenti da Yanbu ad Al Ula, affrontando oltre 500 chilometri, di cui 400 cronometrati. Questa frazione rappresenterà una nuova sfida per i piloti, che dovranno affrontare terreni vari e condizioni climatiche impegnative.
Con De Mévius e Canet in testa alle rispettive classifiche, la competizione si preannuncia avvincente, con numerosi piloti pronti a sfidarsi per scalare le posizioni e puntare alla vittoria finale.
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