Dakar 2026: al via la 48ª edizione del rally più estremo al mondo

La 48ª edizione della Dakar prende il via oggi in Arabia Saudita, con un percorso di circa 8.000 km e la partecipazione di 812 concorrenti. Scopriamo le novità del tracciato, i piloti da tenere d'occhio e le storie degli italiani in gara.

Oggi, 3 gennaio 2026, prende il via la 48ª edizione del Rally Dakar, la competizione di rally raid più celebre al mondo. Per il settimo anno consecutivo, l’evento si svolge interamente in Arabia Saudita, con partenza e arrivo nella città di Yanbu, affacciata sul Mar Rosso. Il percorso di quest’anno si estende per circa 8.000 km, di cui quasi 5.000 cronometrati, rappresentando il tracciato più lungo da quando la gara si disputa in questo Paese. 

Novità del percorso 

L’edizione 2026 della Dakar presenta alcune significative novità rispetto agli anni precedenti. In particolare, è stata eliminata la massacrante prova di 48 ore, sostituita dall’introduzione di due tappe Marathon, una nella prima e una nella seconda settimana di gara. Queste tappe richiedono ai concorrenti di affrontare lunghi tratti senza assistenza esterna, mettendo alla prova la loro resistenza e capacità di gestione dei mezzi. Il percorso, che inizia e termina a Yanbu, prevede per le auto un totale di 7.994 km, di cui 4.880 cronometrati, mentre per le moto il tracciato è di 7.906 km, con 4.748 km di prove speciali. La competizione vede la partecipazione di 812 concorrenti e 433 veicoli, con una rappresentanza di 69 nazionalità diverse. 

Piloti da tenere d’occhio

In ambito motociclistico, il campione in carica Daniel Sanders è l’uomo da battere. Dopo una stagione 2025 straordinaria con il team ufficiale KTM, Sanders è affiancato da compagni di squadra di alto livello come Luciano Benavides ed Edgar Canet. La Honda schiera piloti esperti come Ricky Brabec e Adrien Van Beveren, oltre al talento emergente Tosha Schareina. Anche Hero e Sherco puntano in alto con Ross Branch e Lorenzo Santolino, rispettivamente. Per l’Italia, Tommaso Montanari e Tiziano Internò sono determinati a lasciare il segno, nonostante l’assenza di un supporto ufficiale. 

Gli Italiani in gara

Per la Dakar 202 l’Italia schiera una nutrita pattuglia di concorrenti in tutte le categorie. Sette italiani saranno in gara sulle moto, con Paolo Lucci in sella alla Honda CRF 450 di Rsmoto HRC Race Service come possibile top15 assoluta, mentre Tommaso Montanari punta a una top30 e Cesare Zacchetti, Tiziano Internò, Manuel Lucchese, Mattia Riva e Andrea Gava mirano soprattutto a completare la prova.

Nelle auto, a rappresentare l’Italia ci saranno i fratelli Silvio e Tito Totani, e i co-piloti Maurizio Gerini e Mirko Brun al fianco di Laia Sainz e Martin Koloc. Nella classe Challenger T3 sarà presente Rebecca Busi, alla quarta partecipazione.

Tra i camion, il veterano Claudio Bellina correrà a 63 anni la sua diciannovesima Dakar insieme a Bruno Gotti e Marco Arnoletti sul truck n.610 con supporto Italtrans. Infine, sono 53 gli italiani iscritti alla Dakar Classic, la gara di regolarità per veicoli storici.

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