Dacia punta alla vittoria alla Dakar 2026 con quattro equipaggi e una Sandrider aggiornata

Dacia si prepara alla Dakar 2026 con quattro equipaggi di alto livello e una Sandrider migliorata, puntando alla vittoria nella prestigiosa competizione.

Dacia si appresta a partecipare alla 48ª edizione del Rally Dakar, in programma dal 3 al 17 gennaio 2026 in Arabia Saudita, con l’obiettivo dichiarato di conquistare la vittoria. Dopo un debutto promettente nel 2025, il team Dacia Sandriders ha ampliato la sua formazione, schierando quattro equipaggi di alto profilo e introducendo significativi aggiornamenti tecnici alla Sandrider, il prototipo sviluppato per affrontare le sfide del rally-raid più impegnativo al mondo.

Formazione del team Dacia Sandriders

Per l’edizione 2026 del Rally Dakar, Dacia ha rafforzato la sua squadra con quattro equipaggi di spicco:

  • Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin: Al-Attiyah, cinque volte vincitore della Dakar, sarà affiancato dal navigatore Lurquin, con l’obiettivo di sfruttare la loro esperienza combinata per puntare al successo.
  • Sébastien Loeb e Édouard Boulanger: Loeb, nove volte campione del mondo di rally, partecipa alla sua decima Dakar, determinato a migliorare i tre secondi posti ottenuti in carriera.
  • Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno: Gutiérrez, una delle principali figure femminili nel mondo dei rally-raid, mira a consolidare i progressi mostrati nel 2025.
  • Lucas Moraes e Dennis Zenz: Moraes, campione del mondo in carica, rappresenta la principale novità della formazione 2026, debuttando con il team Dacia Sandriders. 

Aggiornamenti tecnici della Sandrider

La Sandrider, il prototipo sviluppato da Dacia per il rally-raid, ha subito diversi aggiornamenti tecnici in vista della Dakar 2026:

  • Motore e carburante: Equipaggiata con un motore V6 biturbo da 3 litri, la Sandrider eroga una potenza massima di 360 CV a 5.000 giri/min e una coppia di 539 Nm a 4.250 giri/min. Il veicolo utilizza un carburante sostenibile prodotto da Aramco, composto per oltre l’80% da biomassa, riducendo l’impatto ambientale.
  • Telaio e carrozzeria: Il telaio tubolare in acciaio ad alta resistenza è stato alleggerito, mentre la carrozzeria in fibra di carbonio contribuisce a una riduzione complessiva del peso del veicolo.
  • Aerodinamica e visibilità: Il design del cofano corto e inclinato, insieme all’uso di vernice antiriflesso sulla parte superiore del cruscotto, migliora la visibilità per pilota e copilota.
  • Trasmissione e sospensioni: La trasmissione 4×4 con distribuzione del peso ottimizzata verso l’anteriore migliora la trazione, mentre le sospensioni a doppio triangolo con escursione di 350 mm sono progettate per affrontare le condizioni estreme del rally-raid. 

Percorso e obiettivi della Dakar 2026

Il Rally Dakar 2026 prevede 13 tappe per un totale di 7.994 chilometri, di cui 4.840 cronometrati, con partenza e arrivo a Yanbu, in Arabia Saudita. Il percorso attraversa dune, piste veloci e tratti rocciosi, mettendo alla prova uomini e mezzi per due settimane. 

Dopo una prima partecipazione nel 2025 conclusa con una vittoria di tappa e il quarto posto finale, Dacia si presenta al via con un programma più strutturato e con l’obiettivo di essere protagonista nella categoria Ultimate, che conta 72 equipaggi su un totale di 325 vetture iscritte. 

Con una formazione di piloti esperti e una Sandrider migliorata, Dacia punta a consolidare la sua presenza nel mondo del rally-raid e a competere per la vittoria nella Dakar 2026.

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