Cosenza: “I lavori al Maradona si faranno comunque, con o senza Euro 2032”

L'assessore Edoardo Cosenza a Radio Kiss Kiss Napoli racconta i progetti per il Maradona: lavori in vista degli Europei 2032, nuove strategie per eventi e concerti, attenzione alle esigenze degli sportivi e della città.

Napoli si prepara a cambiare volto al suo stadio più importante. Durante un intervento a “Il Calcio della Sera” su Radio Kiss Kiss Napoli, l’assessore Cosenza ha illustrato i piani per la ristrutturazione dello stadio Maradona, sottolineando come la candidatura per Euro 2032 sia solo una delle motivazioni per rendere l’impianto più moderno, funzionale e sostenibile.

Ristrutturazione del Maradona: oltre Euro 2032

L’assessore Cosenza ha confermato che la candidatura di Napoli per ospitare alcune partite degli Europei 2032 è in pieno corso, con i progetti che dovranno essere presentati entro il 31 luglio. Tuttavia, ha sottolineato che la ristrutturazione dello stadio Maradona non dipende esclusivamente dall’assegnazione delle partite UEFA: “C’è una parte di lavori che noi faremo in ogni caso, scelti o non scelti per UEFA 32. È quello che dice il sindaco, ma è quello che dice l’intera giunta comunale. Quindi, insomma, si va avanti su questa strada, assolutamente.” L’obiettivo è garantire uno stadio moderno e accogliente per le 20-25 partite che si giocano ogni anno, non solo per i tre eventi previsti nel 2032. Tra le priorità, anche il rispetto dei requisiti UEFA e una particolare attenzione all’estetica, pur riconoscendo che la funzionalità viene prima di tutto.

Eventi, concerti e nuove opportunità di utilizzo

Un altro tema centrale è la valorizzazione economica e sociale dello stadio. Cosenza ha spiegato che il Maradona può essere sfruttato molto di più rispetto a quanto avviene oggi: “Noi possiamo fare eventi, concerti solo a giugno e a giugno incassiamo molto di più, quattro volte quello che incassiamo dalla convenzione col Calcio Napoli.” L’assessore ha sottolineato come lo stadio abbia un potenziale enorme anche per visite guidate e iniziative come la “Maradona Experience”. In caso di costruzione di un nuovo stadio da parte della società Calcio Napoli, si potrebbe creare una sana concorrenza per ospitare i grandi eventi, ma questo, secondo Cosenza, sarebbe solo un vantaggio per la città. Inoltre, la posizione dello stadio Maradona, ben collegata con i trasporti pubblici e vicina all’aeroporto, rappresenta un punto di forza rispetto ad altri impianti italiani.

Attenzione agli sportivi e alle infrastrutture

La ristrutturazione dello stadio comporterà anche cambiamenti per chi utilizza la pista d’atletica e le strutture sportive annesse. L’assessore ha rassicurato che le palestre resteranno accessibili e che il Comune sta lavorando a un piano più ampio per l’atletica, coinvolgendo anche altre aree della città come Bagnoli e il parco dello sport. “Non è che si abbandona l’atletica, per l’amor di Dio, assolutamente. Si sta facendo un piano per l’atletica molto ampio, che poi presenterà quando ritiene il sindaco.” Cosenza ha anche ricordato che la pista d’atletica del Maradona è stata usata raramente per gare internazionali, mentre la nuova configurazione dello stadio garantirà una migliore visibilità per gli spettatori. Infine, ha ribadito che ogni scelta infrastrutturale sarà fatta nell’interesse generale dei cittadini, valutando anche la possibilità di nuove infrastrutture in zone da riqualificare come l’ex Q8.

ti potrebbe interessare

     | Sport

L’ex difensore Mirko Taccola ospite a Radio Kiss Kiss Napoli ripercorre momenti chiave della sua carriera tra Cagliari e Napoli, analizza le difficoltà attuali delle squadre e racconta aneddoti dal passato.

     | Sport

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi racconta a Radio Kiss Kiss Napoli l’importanza del murale di Jorit e i progetti di riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona.

 Ultimissime    | Calcio, Sport

     | Sport

Jorit spiega il significato del suo progetto di murales allo stadio di Napoli, sottolineando il valore dell’arte pubblica e del tifo come momenti di aggregazione.

     | Sport

Carlo Pontecorvo, presidente di Ferrarelle. racconta la nascita della partnership con l’America’s Cup e il valore dell’evento per Napoli e il territorio.