Corriere dello Sport su Osimhen: “In Nigeria per le vacanze, ma venerdì a Napoli per i controlli”

Arrivano segnali di apprensione da Castelvolturno riguardo al caso della convocazione di Osimhen per la coppa d'Africa

Arrivano segnali di apprensione da Castel Volturno riguardo al caso della convocazione di Osimhen per la Coppa d’Africa che potrebbe creare uno strascico non proprio positivo nell’ambiente partenopeo, già di per sé falcidiato da infortuni e defezioni.

Nella lista dei convocati della Nigeria diramata a Natale dal CT Eguavoen per la Coppa d’Africa che si svolgerà in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio, è apparso anche il nome di Victor e, dunque, anche l’ultima parvenza di riserva pare essersi dissolta.

Pare, infatti, e basta, perché l’evolversi della vicenda sembra ancora costellato di alcuni punti interrogativi. Il calciatore, tanto per cominciare, aveva già espresso chiaramente il suo pensiero su Twitter sulla partecipazione al torneo alla vigilia della partita con lo Spezia.


Tradotto il cinguettio con un laconico “Sarò disponibile per la Coppa d’Africa, ammesso che sia tra i giocatori selezionati per rappresentare la Nigeria”, con la convocazione, pareva essersi chiuso il cerchio, ma la vicenda ha ancora un ultimo e fondamentale step da affrontare.

Sebbene, secondo il Corriere dello Sport, sia già a Lagos per le vacanze natalizie e la voglia di presentarsi il 29 dicembre, giorno del suo compleanno, al raduno della Nazionale fissato ad Abuja sia forte, il nigeriano ha un appuntamento improrogabile.

Venerdì 31 dicembre, infatti, il nigeriano deve sostenere il controllo medico decisivo per l’uso della speciale e personale mascherina in dotazione, a poco più di un mese dal complesso intervento al volto dopo il terribile scontro con Skriniar che gli aveva procurato una ventina di fratture allo zigomo e all’orbita sinistri. Dovrà esser visitato dal chirurgo che lo ha operato ed essere sottoposto a tutti gli esami strumentali del caso, e ciò significa che l’ultima parola sulle sue condizioni e sulla possibilità di tornare subito a giocare spetterà comunque ai medici.

ti potrebbe interessare