Conte: “Nulla da rimproverare ai miei, Atalanta più forte”

L'allenatore del Napoli Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa subito dopo la sconfitta 0-3 in casa contro l'Atalanta
NAPLES, ITALY – NOVEMBER 03: Antonio Conte of Napoli coach reacts during the Serie A match between Napoli and Atalanta at Stadio Diego Armando Maradona on November 03, 2024 in Naples, Italy. (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

L’allenatore del Napoli Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa subito dopo la sconfitta 0-3 in casa contro l’Atalanta:

Preoccupato soprattutto dal secondo tempo?
“Bisogna sempre valutare l’avversario che affronti. Ho poco da rimproverare ai ragazzi per quello che hanno messo in campo. Ci sta se una squadra è più forte, non abbiamo perso perché è venuta meno la voglia e l’applicazione. Hanno dato tutto cercando di andare oltre l’ostacolo che era molto alto, oggi era molto alto e siamo sbattuti. Loro sono più avanti. l’Atalanta ha vinto l’EL contro un avversario imbattuto come il Bayer. Con pazienza e voglia di lavorare si può creare una realtà come loro, che piaccia o non piaccia sono una realtà come le solite note. Potevamo essere migliori sui gol ma complimenti a loro, bisogna fare solo i complimenti e non fare chiacchiere”.

Ko per tornare con i piedi per terra?
“Quando parlo dico la verità non lo faccio per piangere, odio le bugie e dire cose che non penso. Che piaccia o no dir sempre la verità. Siamo qui per lavorare e cercare di ricostruire una situazione, l’ha detto anche il presidente a fine anno. Ci deve essere un lavoro, ci vuole calma e pazienza. Con 11/11 l’anno scorso con giocatori non scarsi siamo arrivati decimi. Le difficoltà ci saranno e non devono buttarci a terra. Ci vogliono le battute di arresto come oggi, se sei sportivo alzi le mani e dici di aver perso contro una squadra più strutturata e forte. Faremo un percorso, non dobbiamo vedere gli eccessi. Oggi è la dimostrazione che in questo momento l’Atalanta è più forte di noi, ma questo non significa che a fine anno non saremo noi più forti. Proveremo a migliorare e ad alzare il livello”.

Che aggettivo dà al suo Napoli?
“Un Napoli generoso, che ha cercato di contrastare una squadra forte anche dal punto di vista fisico. La differenza c’è stata nella parte finale, loro sono stati chirurgici, a noi è mancata la parte finale e la rifinitura. In alcune situazioni potevamo fare meglio ma non mi senti di dire niente ai ragazzi perché ho visto che hanno dato tutto”.

Teme contraccolpi psicologici?
“Li può temere solo chi è fuori dalla realtà, noi che siamo dentro che contraccolpi dobbiamo avere? La sconfitta sta parte del percorso, mi dà fastidio se avviene contro una squadra più debole, come è capitato. Facciamo valutazione corretta perché facciamo valutazioni all’esterno non reali e corrette. Io cerco di essere realista, l’Inter è ancora più forte e domenica ci misuriamo. Sappiamo che dobbiamo fare un percorso, se qualcuno pensa che non lo dobbiamo fare e che tutto si mette a posto mi viene da sorridere. Non siamo realistici e non capiamo alcune cose. Prima non eravamo fenomeni e oggi che abbiamo perso non siamo meno fenomeni di prima”.

ti potrebbe interessare

 Primo Piano    | Spettacolo, TV

I The Jackal condurranno il PrimaFestival di Sanremo 2027. L’annuncio è arrivato al TG1 delle 20 con una videochiamata e una gag di Stefano De Martino sulle origini napoletane del gruppo.

 Primo Piano    | Cronaca

La commemorazione dei defunti porta molti napoletani nei cimiteri cittadini. Traffico, difficoltà di accesso e criticità per anziani e disabili si aggiungono ai rincari dei fiori e alle preoccupazioni sui servizi cimiteriali.

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

 Primo Piano    | Città, Cronaca

Gli abitanti dello stabile di piazza Miraglia, a rischio sgombero, hanno protestato al Museo del Tesoro di San Gennaro. Chiesto al cardinale Battaglia un nuovo incontro e una soluzione abitativa alternativa.