Conte: “Neres al posto di Kvara? Vedremo domani, provati vari moduli! Sulla Lazio…”

NAPLES, ITALY – AUGUST 29: SSC Napoli Head Coach Antonio Conte attends the press conference ahead of the Serie A Match Between SSC Napoli and Parma on August 31st, 2024 in Naples, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

In vista della gara di domani sul campo dell’Udinese il tecnico del Napoli Antonio Conte è intervenuto quest’oggi, nella sala conferenze del centro tecnico di Castel Volturno, nella classica conferenza pre partita:

Lasciano qualcosa queste due sconfitte?
“0 punti e l’eliminazione in Coppa, più di questo non possono lasciare”.

Come si riparte dopo due risultati non positivi.
“Sempre nella stessa maniera di quanto si vince, lavorando, lavorando, lavorando”.

5 mesi dal suo primo allenamento in ritiro, c’è qualcosa che l’ha sorpresa in positivo e in negativo di tutti, dirigenza, club, ambiente?
“Siamo contenti di ciò che abbiamo fatto, del lavoro, dell’energia qui a Castel Volturno con i ragazzi, con i tifosi, delle cose positive, poi tutto è migliorabile”

Se toccherà a Neres, che contributo può dare o cosa cambia rispetto a Kvara?
“Domani vedrete, non ho ancora deciso chi deve scendere in campo. Domani vedrete le scelte e che tipo di contributo che darà ognuno. Abbiamo ancora un allenamento domattina in hotel”.

Che mentalità deve esserci per battere l’Udinese?
“La mentalità deve continua a crescere, le cadute devono aiutarci a rinforzare questa mentalità. Domani vedremo, dopo una caduta che risposta avremo. Se uno step avanti o siamo rimasti uguali o se abbiamo fatto un passo indietro”.

Le prestazioni italiane in Europa danno la misura del livello buono anche del Napoli visto che lottate con loro?
“Sì, ne ho già parlato in passato, non ci rendiamo conto della forza delle squadre italiane e di cosa stanno facendo in Europa. La Lazio ha vinto con l’Ajax con 9/11 dei calciatori schierati con noi in Coppa Italia. Il livello italiano s’è alzato molto, tutti fanno fatica con tutti, non ci sono partite semplici e non ci sono posti già predefiniti”.

L’Udinese che insidie e problemi può dare al suo Napoli?
“E’ partita molto forte, poi ha avuto un rallentamento, ma ha rivinto l’ultima partita. Sono molto forti fisicamente, da anni fa queste scelte, va su giocatori molto fisici, veloci, resistenti, è una buonissima squadra. L’allenatore è al primo anno qui ma sta facendo bene, servirà rispetto e dovremo essere al meglio della nostra condizione”.

C’è nelle idee il ritorno ad un modulo con la difesa a 3 per ridare all’attacco qualche opportunità in più anche senza Kvara?
“Non capisco la domanda, 4-3-3 sono tre attaccanti, 3-5-2 ne sono due, sarebbe una riduzione, ma stiamo provando diversi moduli, questa settimana ne abbiamo provati tanti e poi vedremo quale sarà il migliore per questa squadra”.

La competitività in Italia per quanto durerà? Il nuovo format Champions influisce? Si è sempre detto che le coppe tolgono punti.
“Oggi per fare le coppe europee devi allestire una rosa competizione per farlo, le italiane sono state molto brave in questo e sta dando frutti, nonostante tante partite con i cambi ed il turnover il livello non scende. Lo dimostrano tutti, complimenti a chi ha costruito in questi anni e ora vede i frutti”.

L’approccio alla partita quanto conterà?
“E’ importante, così come mantenere l’intensità durante tutta la partita con attenzione, intensità e voglia. La partita non si decide nei primi 15 o negli ultimi, ma nei 95 minuti in cui dovremo essere bravi”.

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