Conte: “L’obiettivo è l’Europa, non bisogna mettere pressioni al gruppo altrimenti andiamo fuori giri”

NAPLES, ITALY – OCTOBER 04: Antonio Conte SSC Napoli head coach during the Serie A match between Napoli and Como at Stadio Diego Armando Maradona on October 04, 2024 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

L’allenatore della SSC Napoli Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara pareggiata con l’Udinese: “Pareggio per via di infortuni o panchina corta? Volevamo vincere come sempre, poi ci sono gli avversari. Hanno molto fisico e poi qualità, difficile giocarci contro perchè li pressi alti e giocano lungo su Lucca dominante. C’è dispendio energetico che non è semplice da recuperare, c’è rammarico perchè volevamo vincere. Ma ci sta che pareggi e fai nove risultati utili consecutivi, nulla da rimproverare ai giocatori. Potevamo sfruttare meglio le occasioni, secondo me non dovevamo concedere subito il rientro all’Udinese, dovevamo essere più attenti. Stiamo facendo cose straordinarie, restiamo sereni e prendiamo il buono di quanto facciamo altrimenti andiamo fuori giri a chiedere cose oltre, ci arriviamo con calma dando il 110%. Sono soddisfatto, ci sta di pareggiare contro l’Udinese. Calo nel secondo tempo? Il gol l’abbiamo preso nel primo tempo, con la Roma l’abbiamo subito all’ultimo minuto: sono state due partite diverse, questa con l’Udinese è stata molto fisica e abbiamo pressato per 95 minuti esponendoci alle ripartenze e alle seconde palle su Lucca. Inevitabile che qualcosa a livello di energie lo paghi, altrimenti li aspetti nella tua metà campo e giochi di ripartenza: non è la nostra idea, vogliamo pressare e avere la palla il più possibile. Penso meritassimo di più, vedendo le statistiche, ci sta: fidatevi, stiamo facendo qualcosa di importante e non posso chiedergli oltre, altrimenti mandiamo la macchina fuori giri e rompiamo il motore. Dobbiamo essere sereni, e sapere la strada da fare. Se qualcuno rimane deluso per un pareggio dopo sette vittorie e due pareggi, non è un problema mio. In queste ultime 14 partite dobbiamo pensare all’Europa, la richiesta societaria era quella di rientrare in Europa. Se rientriamo in Champions, tanto di guadagnato. La richiesta era l’Europa, ora siamo in una posizione di classifica dove diamo lustro a tutti. Dobbiamo cavalcare quest’onda, sapendo che più stai in cima e più il vento tira forte e le squadre ti vogliono buttare giù: chi gioca contro dà il 110%”.

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