Conte: “Dobbiamo concretizzare di più! Lavoreremo di più durante la sosta”

Antonio Conte manager of SSC Napoli(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

L’allenatore della SSC Napoli Antonio Conte ha parlato al termine del pareggio contro il Venezia: “Mi aspettavo un approccio diverso nel secondo tempo? Inevitabile pensare che queste siano partite dove se fai gol fatichi ma puoi portarla a casa, se non lo fai diventa problematico: è una trasferta un po’ difficile sotto tanti aspetti, ma devi portarle a casa. Le situazioni le abbiamo create e le dobbiamo ottimizzare, non era semplice perché hanno improntato tutto sulle seconde palle, abbiamo concesso qualcosa su alcuni nostri errori. Sono contento della prestazione, volevamo vincerla: non abbiamo preso gol dopo otto giornate, c’è l’aspetto positivo di aver creato ma negativamente non abbiamo concretizzato. Mi ha dato fastidio è ciò che è accaduto alla fine, preso un contropiede che non deve mai accadere: in un processo di crescita non deve mai essere staccato il cervello, l’abbiamo fatto ed abbiamo rischiato di prendere gol. Non lo accetto, i miei calciatori devono dare il 110% e restare attaccati fino alla fine, solo così cresci con una mentalità vincente. Altrimenti accade di tutto con l’instabilità mentale. La pausa arriva e ce la prendiamo, rimangono 10-11 giocatori quindi mezza squadra: la sfrutteremo per continuare a lavorare, chi è arrivato a gennaio proveremo ad organizzare amichevoli per farli entrare nel contesto di condizione. Non cambia tanto, nella pausa completeremo il recupero di Neres e dobbiamo sperare che chi va in nazionale torni sano e salvo. Non sono deluso, l’approccio oggi mi è piaciuto: eravamo una squadra tosta che voleva vincere, a volte riesci a volte no. A parte l’ultima parentesi, ma già l’ho spiegato bene che dobbiamo rimanere attaccati col cervello. La prossima volta potremmo pagare stacchi mentali e io non voglio, non voglio vederli. Occasione persa? Partiamo dal presupposto che non guardiamo gli altri, un pareggio è una mezza sconfitta. Poi ci sono pareggi che vanno stretti, come quello di oggi: il Venezia ha quella classifica ma con fisicità ed organizzazione meriterebbe qualcosa di diverso. Ne prendiamo atto, l’obiettivo nostro è ogni partita performare e fare la prestazione. L’abbiamo fatta, dobbiamo essere più realizzativi sotto porta, essere più incisivi. Vince chi fa gol. Non hanno pareggiato a caso con Atalanta e Lazio, mancano nove partite in cui cercheremo di dare fastidio fino alla fine. Cerchiamo di recuperare tutti per mettere in campo la squadra migliore, non c’è il posto fisso e ho avuto l’opportunità di valorizzare risorse da sfruttare. Andremo avanti fino alla fine lottando col coltello tra i denti, dando fastidio a tutti. Rrahmani? Mi ha detto che si è sentito affaticato, potrebbe essere anche una contrattura. Lo valuteremo in chiave nazionale”.

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