Conte: “Abbiamo dato tutto, ma serve più malizia”

L’allenatore della SSC Napoli Antonio Conte ha parlato al termine della gara persa fuori casa con l’Udinese 1-0: “Cosa è mancato? Il primo tempo non abbiamo subito nessun tiro, noi potevamo sfruttare meglio delle occasioni. Il secondo tempo siamo andati in affanno con rinvii approssimativi ed abbiamo rischiato di subire il gol subito con una rimessa laterale lunga. Da lì c’è stato timore e lo vedevi, loro hanno preso una traversa e gli hanno annullati due gol. Noi eravamo preoccupati e timorosi, dovremo lavorare. Dico ai ragazzi che dobbiamo essere bravi anche nei momenti negativi, gestire situazioni in campo che vanno migliorate. Dove lavorare quando si perdono riferimenti e certezze per gestire questi momenti? Ho detto ai ragazzi che dovremo essere bravi, sono loro a gestire questi momenti anche con malizia ed esperienza, magari con perdite di tempo. Poi non bisogna perdere coraggio e concedere il gol, perché se l’atteggiamento è questo poi il gol te lo chiami. C’è da lavorare sotto questo aspetto, io non ho niente da rimproverare ai ragazzi che nell’emergenza stanno dando tutto. Poi in alcune situazioni, soprattutto in trasferta, dobbiamo essere più bravi a parlare e tirare fuori il carattere in queste situazioni. Subentra la persona che deve farsi sentire, al di là del calciatore, ma questo è l’aspetto più difficile su cui lavorare. A livello psicologico ci provi per trovare la via giusta, ma tante volte ci sono calciatori che hanno un carisma che si vede in campo e su questo dobbiamo crescere. Ci sono tanti ottimi ragazzi e mi piacerebbe aiutarli sotto questo punto di vista. Coperta corta, sono preoccupato per le 7 sconfitte? Il campanello d’allarme l’ho dato anche quando abbiamo vinto. Quando fai tante competizioni ti preoccupi di fare una rosa all’altezza, se poi per motivi esterni questa rosa viene ridotta puoi tenere botta ma qualcosa paghi. Altrimenti saremmo dei fenomeni tutti quanti. Proprio in virtù di questo dobbiamo continuare ad essere compatti ed uniti, senza perdere motivazione ed entusiasmo. Per noi questa sarà un’annata non semplice, però l’importante è avere voglia di essere uniti e compatti, affrontando le difficoltà cercando di migliorare. Poi ci sono cose oggettive e sotto gli occhi di tutti che non voglio rimarcare. L’ambiente deve stare vicino a questa squadra perché sarà un’annata non semplicissima, noi però abbiamo voglia di combattere. Abbiamo perso 7 partite in trasferta e questo vuole dire che ci sono situazioni che dobbiamo migliorare perché concediamo alcune situazioni e dobbiamo gestirle meglio. Dobbiamo saper viaggiare anche con il vento contro”.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Ciro Venerato svela su Radio Kiss Kiss Napoli i dettagli sull’arrivo di Allegri al Napoli e le strategie di mercato del club partenopeo. Focus su Gila, Rafa Marin e le possibili uscite di De Bruyne e Lukaku.

     | Sport

L’ex capitano del Napoli, Giuseppe Bruscolotti, interviene su Radio Kiss Kiss Napoli e parla della programmazione della società, del possibile arrivo di Ghila e del paragone tra Maradona e Messi.

     | Sport

L’ex difensore e allenatore Totò Aronica interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del possibile arrivo di Mario Gila al Napoli, delle evoluzioni tattiche della squadra e dei cambiamenti nel calcio moderno.

     | Sport

Sandro Piccinini interviene su Radio Kiss Kiss Napoli e analizza la scelta di Allegri come nuovo allenatore del Napoli, il futuro di De Bruyne e le ambizioni del club partenopeo in vista della prossima stagione di Champions League.

     | Sport

Nino D’Angelo e Sandro Piccinini ospiti di Radio Kiss Kiss Napoli hanno commentato l’arrivo di Massimiliano Allegri al Napoli, tra ricordi televisivi, analisi calcistiche e fiducia nella società.