Città Metropolitana Napoli, al via manutenzione coste, versanti e opere marine

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È stato firmato un “Accordo Quadro” che affida alla ditta aggiudicataria dell’appalto gli interventi per la manutenzione dei versanti, delle opere marittime e delle scogliere lungo la costa della Città Metropolitana di Napoli.
L’estesa situazione di dissesto idrogeologico del territorio, anche per la fascia costiera, è in continua evoluzione e sono all’ordine del giorno segnalazioni di emergenza e di pericoli.
Si tratta di situazioni che discendono dalla naturale evoluzione di fenomeni idrogeologici e pertanto ragionevolmente prevedibili ma anche, talvolta, da problematiche che si manifestano invece in modo casuale e spesso inatteso.
L’imprevedibilità e la molteplicità degli interventi necessari a salvaguardare il territorio unitamente all’esigenza di dare pronta risposta alle problematiche che di volta in volta si manifestano, rendono difficoltoso provvedere con singole progettazioni ad hoc.
In questi casi infatti i tempi amministrativi necessari spesso finiscono con il ritardare un intervento che il più delle volte necessita di lavori da realizzare con urgenza.
Lo strumento scelto, quello dell’accordo quadro, consente un più rapido e capillare intervento nelle aree dove è necessario intervenire sia per opere di manutenzione sia di messa in sicurezza, riducendo di molto i tempi necessari, permettendo di intervenire con sollecitudine anche per prevenire rischi e danni maggiori.

La finalità dell’Accordo Quadro relativo alla “Manutenzione dei versanti, delle opere marittime e delle scogliere lungo la costa della Città Metropolitana” è pertanto quella di:
• tamponare situazioni di maggiore o più immediata criticità;
• proporre soluzioni che non alterino nella sostanza lo stato dei luoghi soprattutto dal punto di vista paesaggistico ed ambientale;
• completare, riparare e/o integrare opere già esistenti;
• far fronte ad eventuali situazioni di somma urgenza con possibili ricadute in termini di pubblica e privata incolumità;
• operare su di un territorio il più vasto possibile;
• adattarsi al mutamento delle condizioni nel corso dei lavori, accogliendo e valutando nuove segnalazioni e conoscenze.
Tale attività prevede interventi sia sulle pareti che nelle opere a mare.
Le tipologie di interventi vanno dalla pulizia e taglio della vegetazione al disgaggio di massi instabili sui pendii rocciosi, dall’asportazione di detriti alla realizzazione di drenaggi, dalla posa in opera di materiali tecnici per il contenimento dell’erosione al ripristino delle reti paramassi di protezione, all’esecuzione di studi, rilievi ed indagini.

Per quanto concerne le opere a mare, lavori di ripascimento degli arenili, di salpamento di massi dislocati e ricomposizione delle scogliere emerse e soffolte, sostituzioni e integrazioni di pavimentazioni di banchine demaniali, di riempimento di sgrottature in mare.
L’importo complessivo massimo per questa accordo è di euro 2.299.988 per una durata di tre anni.

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