Christian Horner licenziato dalla Red Bull: le ragioni dietro la decisione

Dopo 20 anni alla guida della Red Bull, Christian Horner è stato sollevato dal ruolo di team principal. Ecco i motivi che hanno portato a questa decisione.

Christian Horner, storico team principal della Red Bull, è stato licenziato con effetto immediato dopo 20 anni alla guida della scuderia. La decisione è stata presa dai soci di maggioranza del gruppo Red Bull, Chalerm Yoovidhya e Mark Mateschitz, insieme a Oliver Mintzlaff, responsabile della divisione sportiva. Nonostante un contratto valido fino al 2030, Horner è stato sollevato dall’incarico. 

Declino delle prestazioni e tensioni interne

Negli ultimi tempi, la Red Bull ha registrato un calo significativo delle prestazioni. Attualmente, il team occupa la quarta posizione nel campionato costruttori, dietro a McLaren, Ferrari e Mercedes. Max Verstappen, pilota di punta, è terzo nella classifica piloti, con un distacco di 69 punti dal leader Oscar Piastri. Inoltre, la squadra ha affrontato difficoltà nel trovare un compagno di squadra stabile per Verstappen, alternando tra Sergio Pérez, Liam Lawson e Yuki Tsunoda, quest’ultimo attualmente al 18° posto in classifica. 

Le tensioni interne sono aumentate dopo la morte del co-fondatore Dietrich Mateschitz nel 2022. La partenza di figure chiave come il designer Adrian Newey e il direttore sportivo Jonathan Wheatley ha ulteriormente destabilizzato il team. Verstappen, nonostante un contratto fino al 2028, ha clausole di uscita legate alle prestazioni e sarebbe stato contattato da Mercedes e Aston Martin. 

Accuse di comportamento inappropriato

Nel febbraio 2024, Horner è stato accusato di “comportamento inappropriato” da parte di una dipendente. Nonostante due indagini interne lo abbiano prosciolto, l’episodio ha lasciato strascichi all’interno del team. La dipendente in questione è stata successivamente sospesa. 

Offerte da Ferrari e futuro incerto

Secondo alcune fonti, Horner avrebbe ricevuto offerte da Ferrari, che avrebbe rifiutato, ribadendo la sua lealtà alla Red Bull. Tuttavia, il suo licenziamento potrebbe riaprire scenari di collaborazione con altre scuderie. 

Al momento, il futuro di Horner nel mondo della Formula 1 rimane incerto. La Red Bull ha nominato Laurent Mekies, ex team principal della Racing Bulls, come nuovo CEO della scuderia. 

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