Chiedevano mazzette per superare il concorso: arrestate due docenti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Due docenti sono finite agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine della Procura di Napoli Nord, che ha scoperto un giro di mazzette nei concorsi per l’insegnamento, tra cui il noto “concorsone” svoltosi nella primavera del 2020. Le due donne, arrestate dai poliziotti del Commissariato di Pompei su ordine del Gip del tribunale di Napoli Nord, avrebbero chiesto a diversi candidati tra i 20mila e i 40mila euro per passare il concorso. Secondo gli inquirenti, le due docenti avrebbero messo in piedi un vero e proprio sistema di corruzione, approfittando del fatto che una delle due ricopriva il ruolo di membro della Commissione esaminatrice della prova. Le indagini sono partite nel gennaio scorso dopo la denuncia del presidente e di un membro della Commissione esaminatrice presentata al Commissariato di Pompei per presunte irregolarità.

ti potrebbe interessare

le più lette

Calcio, Sport

Il giornalista sportivo a Radio Goal della sera: “Penso che il rientro in campo del capitano possa avvenire contro il Milan”

Calcio, Sport

Designato il direttore di gara

Calcio, Sport

La Uefa ha comunicato le designazioni arbitrali dell’ultima giornata della fase a gironi

Calcio, Sport

Il giornalista a Il bar dello Sport: “Gli unici centrocampisti di ruolo disponibili saranno Demme e Zielinski”