La Campania si conferma tra le eccellenze dell’ospitalità italiana. Dalla Costiera Amalfitana a Capri, passando per Ischia, Sorrento e Napoli, sono numerose le strutture della regione inserite nella prestigiosa selezione delle Chiavi Michelin 2026, il riconoscimento assegnato dalla Guida Michelin agli hotel capaci di offrire un’esperienza particolarmente significativa.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca Borgo Santandrea, sulla Costiera Amalfitana, che conquista le Tre Chiavi Michelin, il massimo riconoscimento previsto dalla selezione. Un risultato che porta ancora una volta la Campania al centro della scena dell’hôtellerie di lusso italiana.
Il Borgo Santandrea entra nell’élite dell’ospitalità internazionale con le Tre Chiavi Michelin. La struttura, affacciata sulla Costiera Amalfitana, si distingue per la posizione, l’attenzione all’accoglienza e la qualità complessiva dell’esperienza proposta agli ospiti.
Le Tre Chiavi rappresentano il livello più alto della selezione Michelin e premiano gli hotel considerati vere e proprie destinazioni in sé, capaci di offrire un soggiorno eccezionale sotto diversi punti di vista.
Un riconoscimento che valorizza ulteriormente la Costiera Amalfitana, già tra le destinazioni più conosciute e apprezzate dai viaggiatori italiani e internazionali.
Novità importante anche per Napoli. Il Grand Hotel Parker’s è l’unico hotel del capoluogo campano presente nella selezione delle Chiavi Michelin 2026.
Lo storico albergo napoletano, situato nel quartiere Chiaia, rappresenta una delle realtà più riconoscibili dell’ospitalità cittadina. La sua presenza nella Guida Michelin conferma la crescita dell’offerta alberghiera di alta gamma a Napoli e aggiunge un nuovo riconoscimento al panorama turistico del capoluogo.
La posizione panoramica e il legame con la storia dell’accoglienza napoletana contribuiscono a rendere il Parker’s una delle strutture più caratteristiche della città.
La presenza campana nelle Chiavi Michelin 2026 non si limita alla Costiera Amalfitana e a Napoli. Anche alcune delle principali destinazioni turistiche della regione continuano a distinguersi per la qualità della propria ospitalità.
Capri, Ischia e Sorrento confermano il loro ruolo di protagoniste del turismo di fascia alta, grazie a hotel capaci di combinare servizi, design, posizione e attenzione all’esperienza degli ospiti.
La selezione Michelin fotografa così una Campania che va ben oltre il patrimonio storico e paesaggistico: l’offerta ricettiva regionale si afferma sempre più come parte integrante dell’esperienza di viaggio.
Le Chiavi Michelin sono il riconoscimento che la Guida Michelin dedica agli hotel più straordinari. Il sistema prevede Una, Due o Tre Chiavi, in base al livello dell’esperienza offerta.
Una Chiave indica una struttura molto speciale, Due Chiavi premiano un soggiorno eccezionale, mentre le Tre Chiavi sono riservate agli hotel considerati esperienze straordinarie, capaci di lasciare un ricordo significativo agli ospiti.
La selezione prende in considerazione diversi aspetti dell’esperienza alberghiera, dalla personalità della struttura alla qualità del servizio, passando per il rapporto con il territorio e l’insieme degli elementi che rendono unico un soggiorno.
La selezione 2026 conferma quindi il peso della Campania nel turismo di lusso italiano. Una regione capace di unire grandi destinazioni internazionali, paesaggi iconici e una proposta alberghiera sempre più competitiva.
Dalla Costiera Amalfitana alle isole del Golfo, fino al cuore di Napoli, le Chiavi Michelin 2026 raccontano una regione dove l’ospitalità diventa parte integrante del viaggio. E il riconoscimento delle Tre Chiavi a Borgo Santandrea aggiunge un nuovo prestigioso tassello a questa storia.
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