Una pizza con prosciutto e ananas scatena una controversia sul posto di lavoro in Australia. Protagonista della vicenda è uno chef italiano impiegato in un ristorante di Brisbane, nel Queensland, che si sarebbe rifiutato più volte di preparare la discussa ricetta, considerandola un’offesa alla tradizione gastronomica del nostro Paese. Il cuoco è stato successivamente licenziato e ha contestato la decisione davanti alle autorità australiane.
Il rifiuto della pizza con l’ananas: «Un insulto alla cultura italiana»
La vicenda è emersa in seguito a una richiesta arrivata durante l’organizzazione di un evento privato. Un cliente aveva ordinato alcune pizze con prosciutto e ananas, ma lo chef non avrebbe voluto prepararle.
Non si sarebbe trattato, secondo la ricostruzione presentata nel procedimento, di un episodio isolato. Il cuoco avrebbe già manifestato in altre occasioni la propria contrarietà all’utilizzo dell’ananas sulla pizza, arrivando a chiedere alla direzione di comprendere le ragioni culturali alla base del suo rifiuto.
Il licenziamento e le altre contestazioni
Il rapporto tra lo chef e il ristorante si sarebbe progressivamente deteriorato. La direzione, infatti, avrebbe contestato al dipendente anche altri comportamenti, tra cui problemi di comunicazione con i colleghi e tensioni nell’ambiente di lavoro.
Il licenziamento è arrivato il 20 maggio. Il cuoco ha contestato il provvedimento, sostenendo di essere stato allontanato ingiustamente. Nella vicenda è emerso anche un precedente infortunio sul lavoro, che aveva provocato alcune fratture alla mano destra.
Il ricorso respinto in Australia: ecco perché
La controversia è arrivata davanti alla Fair Work Commission, l’organismo australiano che si occupa delle dispute in materia di lavoro. Il ricorso dello chef è stato però respinto perché presentato oltre i termini previsti.
La decisione non rappresenta una valutazione definitiva sulla legittimità del licenziamento. La Commissione, infatti, non è entrata nel merito delle motivazioni che hanno portato alla fine del rapporto professionale e non ha stabilito se il rifiuto di preparare la pizza con l’ananas abbia avuto un ruolo determinante.
Una storia che riporta al centro il dibattito, ormai internazionale, sulla controversa combinazione tra pizza e ananas: per alcuni una semplice questione di gusti, per altri un vero e proprio sacrilegio gastronomico.