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Il procuratore di Alessio Zerbin, Giulio Marinelli, interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per fare chiarezza sul futuro del calciatore, tra possibili cessioni definitive e il rapporto con il Napoli.
Il futuro di Walid Cheddira è ancora tutto da scrivere. A fare chiarezza è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli il suo procuratore, Bruno Di Napoli, che ha raccontato i retroscena della stagione appena conclusa e le prospettive per il prossimo anno, tra possibili trasferimenti e la crescita dei giovani talenti del Napoli.
Bruno Di Napoli, procuratore di Cheddira, ha ripercorso la stagione dell’attaccante, sottolineando il contributo fondamentale dato dal giocatore alla salvezza del Lecce. Dopo un inizio di stagione al Sassuolo, Cheddira si è trasferito in Puglia, dove ha trovato spazio e fiducia, segnando quattro gol decisivi. “Siamo molto contenti di quello che lui ha fatto – ha dichiarato Di Napoli –. Aveva bisogno di trovare condizione e nella parte finale della stagione è tornato il Cheddira che conosciamo, un attaccante che si sacrifica e attacca la profondità, qualità rare nel panorama italiano”.
Il futuro, però, resta incerto. Il Lecce, con il cambio di direttore sportivo e allenatore, sembra essere in ritardo sulla decisione di riscattare il giocatore: “Non penso che ad oggi lo vadano a riscattare. È un giocatore apprezzato, abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse anche da altre società in Italia e all’estero. Cheddira può essere un uomo mercato”, ha aggiunto il procuratore. Tra le squadre interessate ci sarebbero anche il Verona, dove Baroni stima molto il giocatore, e il Monza, che già a gennaio aveva tentato di portarlo in Serie B, senza successo. Di Napoli è convinto che Cheddira meriti la Serie A e che, con continuità, possa raggiungere la doppia cifra di gol nella prossima stagione.
Durante l’intervista, Bruno Di Napoli ha parlato anche di altri giovani seguiti dalla sua agenzia, in particolare degli argentini Baridò e Milton Pereyra, recentemente arrivati al Napoli. “Sono giocatori di grandissima qualità e prospettiva. Il Napoli ha fatto due colpi importanti”, ha affermato il procuratore, sottolineando come la società stia investendo su giovani di talento per il futuro.
Un altro nome citato è quello di Gianluca Vigliotti, attaccante della Primavera azzurra: “Sta crescendo molto, è un ragazzo serio e mentalizzato. Il Napoli potrebbe ritrovarsi un attaccante importante, come è stato per Ambrosino”. Di Napoli ha elogiato il lavoro svolto dal nuovo responsabile del settore giovanile, Giovanni Manna, che sta puntando su una crescita strutturata e su figure di riferimento come Gianluca Grava e, a breve, Antonio Nocerino, che guiderà la Primavera. “Manna stima moltissimo Grava, ma l’allenatore della Primavera sarà scelto da lui: sarà Antonio Nocerino”, ha anticipato il procuratore.
A Radio Goal Valter de Maggio ha nominato anche Francesco Verde, giovane difensore centrale napoletano, capitano della Juventus Primavera e già vincitore dell’Europeo Under-17, sottolineando come la Campania continui a esprimere talenti di livello nazionale, anche se spesso finiscono per affermarsi lontano da Napoli.
Il settore giovanile azzurro, comunque, sembra destinato a crescere ancora, grazie al lavoro di Manna e all’arrivo di Nocerino. L’attenzione ai giovani e la valorizzazione dei talenti locali e internazionali rappresentano una delle strategie principali per il futuro del club partenopeo.
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