Romelu Lukaku, attaccante del Napoli e della nazionale belga, è al centro di una situazione delicata dopo aver deciso di non rientrare a Napoli per proseguire le terapie concordate con la società. La vicenda ha suscitato sorpresa e irritazione nell’ambiente partenopeo. A Radio Kiss Kiss Napoli, l’ex calciatore belga Walter Baseggio ha offerto il suo punto di vista sulla questione, fornendo spunti interessanti sia dal lato sportivo che umano.
Lukaku e il Napoli: una comunicazione difficile
In collegamento telefonico, Walter Baseggio ha spiegato che, secondo lui, la decisione di Lukaku di restare in Belgio è legata principalmente a motivi fisici. L’ex nazionale belga ha sottolineato come Lukaku non si sentisse bene già nelle ultime partite disputate, evidenziando movimenti non più brillanti come in passato. Baseggio ha aggiunto: “Dopo hanno evidenziato un problema di liquido dove era infortunato, il grande problema che ha Lukaku per me è questo. In Belgio i fisioterapisti sono molto bravi da questo punto di vista, voleva assolutamente restare in Belgio”. Tuttavia, Baseggio ha anche riconosciuto che la comunicazione tra il club e il giocatore non è stata gestita al meglio. “Il Napoli ha il giocatore, è il Napoli che decide quello che fa il giocatore, è normale. Credo che la comunicazione tra il Napoli e Lukaku abbia avuto tanti problemi da questo punto di vista”, ha dichiarato Baseggio.
Il ruolo dei social e la posizione della società
Un altro aspetto emerso dalla discussione riguarda l’uso dei social da parte di Lukaku. L’attaccante, infatti, ha pubblicato un post su Instagram in cui ha dichiarato di non essere stato bene e di aver scoperto i suoi problemi fisici solo dopo essersi fatto visitare in Belgio. Questo messaggio è stato interpretato come una critica implicita allo staff medico del Napoli, alimentando ulteriormente la tensione tra il giocatore e la società. Baseggio ha commentato: “Cosi non si fa. È facile parlare sempre sui social ma l’importante è mettersi d’accordo con la sua società, il Napoli”. La società partenopea, dal canto suo, si è detta sorpresa e contrariata dal comportamento del calciatore, che non si è presentato a Castelvolturno nonostante avesse concordato di proseguire le terapie con il club.
Le reazioni in Belgio e le prospettive per il futuro
Durante la trasmissione, il giornalista del Corriere dello Sport Fabio Mandarini ha chiesto a Baseggio quali siano state le reazioni in Belgio rispetto alla situazione di Lukaku. L’ex calciatore ha spiegato che nel suo paese non si parla molto del caso Napoli-Lukaku, se non sui social. L’attenzione principale, secondo Baseggio, è rivolta al recupero fisico dell’attaccante in vista della Coppa del Mondo: “Il Belgio vuole solo una cosa, recuperare Lukaku per la Coppa del Mondo, perché è un giocatore molto importante”. Baseggio ha anche fatto un paragone con De Bruyne, altro giocatore belga che ha gestito parte della sua riabilitazione in patria, sottolineando come in Belgio si discuta spesso di questi casi, ma senza particolare clamore mediatico. In definitiva, la priorità per i tifosi e la federazione belga è che Lukaku torni al massimo della forma, indipendentemente dalle polemiche con il Napoli. Resta da vedere come si evolverà la situazione e se le parti riusciranno a trovare un accordo che soddisfi sia le esigenze del club che quelle del giocatore.