“Caso dell’asciugamano”: un giocatore del Marocco chiede scusa a Édouard Mendy

Saibari si scusa con Édouard Mendy dopo il controverso episodio dell’asciugamano nella finale di Coppa d’Africa tra Senegal e Marocco.

Uno degli episodi più surreali della finale di Coppa d’Africa, disputata domenica allo stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat e vinta 1-0 dal Senegal contro il Marocco, è stato senza dubbio il cosiddetto “caso dell’asciugamano” che ha coinvolto Édouard Mendy, portiere dei Leoni della Teranga.

Durante il match, alcuni raccattapalle e due giocatori della nazionale marocchina, Ismael Saibari e Achraf Hakimi, hanno tentato di impedire a Mendy di recuperare il proprio asciugamano, necessario per asciugare guanti e mani sotto la pioggia battente. Una situazione che ha generato confusione e polemiche, diventando rapidamente virale sui social.

Il portiere di riserva del Senegal, Yehvann Diouf, è stato costretto a intervenire per difendere l’asciugamano del compagno, arrivando persino a fuggire dai raccattapalle che cercavano di sottrarglielo. In alcune immagini si vede Diouf cadere a terra mentre prova a proteggere l’oggetto, mentre Ismael Saibari si piazza davanti a lui per impedirgli di consegnarlo a Mendy. Anche Achraf Hakimi ha cercato di allontanare l’asciugamano dal portiere senegalese, in una scena che ha suscitato incredulità generale.

A rendere l’episodio ancora più paradossale, il fatto che Hakimi, capitano del Marocco, abbia poi ritirato il premio Fair Play al termine della finale.

Nelle ultime ore è emerso un importante gesto di distensione: Ismael Saibari, centrocampista del PSV di 24 anni nato a Terrassa, si è recato personalmente all’hotel della nazionale senegalese per chiedere scusa a Édouard Mendy per quanto accaduto. Un incontro documentato anche da un video, che ha contribuito ad abbassare la tensione dopo una finale tanto combattuta quanto caotica.

Un episodio che resterà nella memoria di questa Coppa d’Africa, simbolo di una partita intensa ma anche di un clima nervoso che ha spesso superato i limiti del fair play.

ti potrebbe interessare

No results found.