La sessione di calciomercato di gennaio entra nel vivo: tra Juventus, Napoli, Inter, Roma e le altre big italiane, le trattative della giornata offrono uno spaccato chiaro delle strategie di squadra a pochi giorni dalla chiusura.
Juventus su Kolo Muani e Norton-Cuffy
La Juventus continua a seguire da vicino Kolo Muani, con un prestito secco come obiettivo, e il Tottenham sembra disponibile a trattare solo dopo la Champions League. Contemporaneamente, il club bianconero ha proposto al Genoa Norton-Cuffy, in prestito con obbligo di riscatto legato alla qualificazione alla prossima Champions League.
Inter: Perisic e Diaby in agenda
Il presidente dell’Inter Marotta ha commentato le trattative:
“Perisic? Non siamo in difficoltà, dobbiamo solo provare a prendere giocatori che ci rafforzino. Diaby è forte, abbiamo fatto un sondaggio. L’operazione è complicata, ma stiamo valutando.”
Intanto, il club nerazzurro tiene d’occhio anche Luis Henrique, con il Bournemouth pronto a offrire un prestito con opzione di acquisto.
Napoli: Lookman sogno di mercato, Alisson Santos obiettivo concreto, ipotesi Sterling
Dopo l’eliminazione dalla Champions League, il Napoli punta a rinforzare la rosa. Ademola Lookman dell’Atalanta resta il principale obiettivo, con la possibilità di un prestito con riscatto fissato in estate. Alisson Santos dello Sporting Lisbona è un’altra pista calda, con il club partenopeo che ha già trovato un accordo di massima con il giocatore.
Sterling ha risolto il contratto con il Chelsea ed è ufficialmente sul mercato. Da tempo nel mirino del Napoli, Sterling rappresenta un’opportunità per gli azzurri, che potrebbero chiudere l’operazione con calma: essendo svincolato, il giocatore può essere tesserato anche a febbraio.
Sullo sfondo, restano alternative come Terrier del Bayer Leverkusen, Boga e Sancho.
Roma vicina a Carrasco
La Roma segue con attenzione Yannick Carrasco, che vuole tornare in Europa dall’Al Shabaab per giocarsi le chance ai Mondiali 2026. Le difficoltà principali riguardano il prestito non gradito dal club e la riduzione dello stipendio richiesta al giocatore (circa 7 milioni di euro).