Calcagno (Pres. AIC): “Maradona? Da vicino uno spettacolo. Stipendi calciatori? Non sono preoccupato ma rivediamo le regole”

Il nuovo presidente dell’Assocalciatori Umberto Calcagno ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Maradona? Ho avuto la fortuna di incrociarlo da avversario e da spettatore, ero alla Samp ed ho avuto il piacere di guardarlo da vicino. Il consenso ricevuto è un riconoscimento importante di quanto fatto anche alla luce dell’eccezionalità del momento. Pronti a ripartire per programmare il prossimo quadriennio con la fiducia del calciatori. Gli stipendi ai calciatori? I segnali negativi arrivano dall’economia in generale: non sono preoccupato dalle scadenze ma dalla progettualità. Siamo in ritardo nella crescita del nostro sistema rispetto agli altri Paesi ma la crescita non ha avuto corrispondente sostenibilità. L’eccezionalità di questo momento storico ci deve far prendere scelte coraggiose. Le risorse nel nostro mondo devono essere redistribuite in forma differente. Stipendi troppo alti ai calciatori? È una strada percorsa in B per una decina di anni. Il tetto agli stipendi non ha favorito i bilanci. La strada da seguire è comprendere chi può e chi non può fare calcio con norme più severe. Abbiamo più della metà delle squadre professionistiche che pagano puntualmente gli stipendi: dobbiamo ripartire da qui”

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