Bruno Pizzul a Radio Goal: “Situazione di campionato particolare. Per Insigne è una scelta difficile”

Le considerazioni di Bruno Pizzul, storica voce del racconto del calcio, intervenuto nell'appuntamento pomeridiano di Radio Goal.
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Bruno Pizzul, storica voce del racconto del calcio, è intervenuto nell’appuntamento pomeridiano di Radio Goal. Queste le sue considerazioni.

CAMPIONATO IN DUBBIO – “Non è facile affrontare questa particolare situazione. Il numero dei 53 calciatori finora contagiati è in costante crescita. Nonostante questo, però, la decisione della Lega di non rinviare o sospendere interi turni o singole partite appare comprensibile facendo comunque i conti con la realtà. Fortunatamente, per un certo punto di vista, pare che questa nuova variante sia meno deleteria da un punto di vista fisico ma con un tasso di contagiosità e di crescita molto più incidente”.

JUVENTUS-NAPOLI – “Sempre che si giochi, sarà un Napoli che farà sicuramente leva sulla determinazione agonistica e sull’attenzione da parte dei singoli giocatori. Le assenze sono gravi ed importanti tali da legittimare un rinvio della partita. C’è da dire che, in trasferta, vada meglio che in casa, dove le ultime prestazioni hanno portato delle sconfitte inattese e, quindi, ancora di più amare. Bisogna affrontare l’emergenza di questa situazione in cui il Napoli risulta una delle squadre più colpite dalla Coppa d’Africa“.

INSIGNE – “Francamente, non sono in grado di dire con assoluta sicurezza cosa accadrà. Di sicuro, posso dire che questo mondo del calcio così profondamente contaminato da fattori extratecnici, di natura prettamente economica, crea dei grossi problemi personali ai singoli giocatori. Per Lorenzo, è comprensibile che sia molto difficile scegliere tra le due cose. Nessuno mette in dubbio il suo profondo attaccamento per il Napoli, di cui è il vero e proprio simbolo, a lungo un trascinatore della squadra. Però, di fronte a certe offerte e prospettive, è normale che si cominci a pensare al proprio futuro. Ovviamente, restando a Napoli, non cadrebbe in miseria. In più, se dovesse lasciare Napoli, ci potrebbero essere dei riflessi sul suo percorso in Nazionale”.

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