Boniek sul Napoli: «È tra le prime cinque, Lucca può fare bene»
Boniek analizza il Napoli di Allegri, difende Lorenzo Lucca e confronta il suo percorso con quello di Pio Esposito: «Gli azzurri sono tra le prime cinque».
Boniek sul Napoli e sull’inizio della stagione della squadra di Massimiliano Allegri.
Ospite di Radio Kiss Kiss Napoli, l’ex calciatore polacco ha analizzato il momento degli azzurri, soffermandosi anche sul rendimento di Lorenzo Lucca, sul confronto con Pio Esposito e sulla corsa ai primi posti della classifica.
La pausa per le Nazionali ha offerto l’occasione per fare il punto sul campionato e sulle prospettive del Napoli. Per Boniek la partenza degli azzurri non è stata semplice, soprattutto considerando il livello delle squadre che stanno occupando le prime posizioni, ma il campionato è ancora lungo e il rientro degli infortunati potrebbe cambiare il quadro.
Boniek sul Napoli: «Secondo me sta tra i primi cinque»
Il giudizio di Boniek sul Napoli parte dalle difficoltà incontrate dalla squadra di Allegri in questo avvio di stagione. L’ex calciatore ha sottolineato la presenza di diverse squadre in corsa per le prime posizioni e una classifica che, dopo le prime giornate, vede gli azzurri costretti a inseguire.
«Non sarà facile arrivare tra i primi quattro, anche perché con sette punti già sei un po’ distaccato dalla vetta di classifica».
Boniek ha però mantenuto una valutazione positiva sulle possibilità del Napoli, considerando soprattutto la qualità della rosa a disposizione di Allegri.
«Secondo me guardando il parco dei giocatori, guardando come gioca Napoli, che giocatori c’ha a disposizione, secondo me sta tra i primi cinque, poi il campionato è lungo, vediamo come va a finire».
Il polacco non ha quindi escluso il Napoli dalla lotta per le posizioni europee. La sua valutazione tiene conto anche del fatto che la squadra dovrà recuperare diversi calciatori attualmente indisponibili.
Boniek sul Napoli di Allegri
Per Boniek, uno degli elementi da considerare è proprio il livello della concorrenza. L’ex giocatore ha citato Roma, Lazio, Como, Juventus, Inter e Milan tra le squadre che possono incidere sulla corsa alle prime posizioni.
«C’è ragione, non è un campionato facile».
Nel suo ragionamento, il Napoli deve quindi fare i conti con una Serie A particolarmente competitiva nella parte alta della classifica. La squadra di Allegri ha iniziato il percorso con qualche difficoltà, ma secondo Boniek ci sono ancora margini per cambiare il proprio cammino.
Il tecnico azzurro viene descritto dall’ex calciatore come un allenatore molto esigente, che potrebbe aver bisogno di tempo per lavorare sulla squadra e trovare il miglior equilibrio.
Boniek su Allegri: «Un allenatore molto esigente»
Nel corso dell’intervista, Boniek ha espresso anche il proprio giudizio sul nuovo allenatore del Napoli.
«Un allenatore che io stimo moltissimo, che ho visto sempre ha fatto bene, un allenatore molto esigente».
Il riferimento è a Massimiliano Allegri, chiamato a guidare il Napoli in una stagione con grandi aspettative. Boniek non ha escluso che il tecnico possa aver bisogno di tempo per mettere a punto la squadra, soprattutto considerando gli infortuni e la necessità di recuperare diversi elementi della rosa.
La disponibilità dell’intero gruppo potrebbe quindi diventare un fattore importante per il prosieguo della stagione.
Boniek su Lorenzo Lucca: «È un giocatore che sa giocare a calcio»
Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda Lorenzo Lucca. Il centravanti del Napoli è stato messo a confronto con Pio Esposito, due giovani attaccanti italiani protagonisti di percorsi differenti.
Boniek ha difeso le qualità dell’attaccante azzurro, ricordando quanto di positivo si diceva di lui durante la sua esperienza in Serie B.
«Luca mi è sempre piaciuto, è un giocatore di cui si parlava molto bene quando militava in Serie B, giocava bene, faceva gol, era un giocatore importante».
Il giudizio di Boniek non cambia nonostante le difficoltà incontrate da Lucca nel trovare continuità a Napoli. Secondo l’ex calciatore, il centravanti possiede comunque caratteristiche che possono permettergli di rendere ad alto livello.
«Lui è un giocatore che calcio sa giocare».
Una frase netta con cui Boniek sottolinea la fiducia nelle qualità tecniche di Lucca. Il problema, secondo la sua analisi, sarebbe legato anche alla situazione nella quale il giocatore si trova a Napoli.
Boniek difende Lucca
Il confronto con Pio Esposito porta Boniek a soffermarsi soprattutto sulla questione della continuità e della fiducia.
«Se fosse di qualche squadra come titolare con numero 9, secondo me è uno che potrebbe fare bene».
Il concetto espresso da Boniek riguarda quindi anche il ruolo e la possibilità di sentirsi realmente protagonista. A Napoli Lucca deve confrontarsi con una rosa di alto livello e con altri giocatori importanti davanti a lui.
«Poi è chiaro che in Napoli c’è anche una rivalità e ci sono giocatori importanti davanti, non è facile rendere bene».
Secondo Boniek, la concorrenza interna può incidere sul rendimento di un attaccante che ha bisogno di continuità per esprimere al meglio le proprie caratteristiche.
Boniek su Pio Esposito: «Sta facendo passi molto importanti»
Diverso il percorso di Pio Esposito, altro giovane attaccante italiano preso in esame durante l’intervista.
Boniek ha sottolineato il rendimento del centravanti all’Inter, dove deve contendersi spazio con giocatori come Thuram e Lautaro Martinez.
«Esposito devo dire sta nell’Inter, l’Inter che ha dei buonissimi attaccanti perché basta pensare a Thuram, a Lautaro e lui si trova al suo spazio».
Nonostante la concorrenza, secondo Boniek Esposito ha saputo sfruttare le occasioni ricevute.
«Ogni volta che ha la possibilità di giocare si esprime benissimo».
L’ex calciatore polacco ha evidenziato soprattutto la capacità del giovane attaccante di lavorare per la squadra e di farsi trovare presente nell’area di rigore.
«Sa lavorare bene la palla, riesce a far salire la squadra, poi è anche molto presente nell’area di rigore».
Per Boniek, Esposito sta compiendo un percorso di crescita significativo.
«È un giocatore che sta facendo passi molto importanti».
Boniek su Lucca ed Esposito
Il confronto tra i due attaccanti italiani è stato uno dei temi centrali dell’intervista. Boniek ha però chiarito che si tratta di situazioni differenti.
«Sono due casi diversi, due problematiche diverse».
Da una parte c’è Pio Esposito, che sta trovando spazio in una squadra con grande concorrenza offensiva e che, secondo Boniek, riesce a sfruttare le opportunità. Dall’altra c’è Lorenzo Lucca, che deve conquistare maggiore continuità in una squadra come il Napoli.
Il polacco non considera però chiuso il percorso dell’attaccante azzurro. Al contrario, ritiene che Lucca abbia le qualità per fare bene qualora riesca a trovare una situazione più favorevole dal punto di vista della continuità.
Boniek sul Napoli e sugli infortunati: il rientro può cambiare tutto
Un altro elemento sottolineato durante l’intervista riguarda gli infortunati. Il Napoli, secondo Boniek, deve ancora recuperare diversi giocatori importanti.
Il ritorno a disposizione di una rosa più completa potrebbe modificare gli equilibri della squadra di Allegri e permettere all’allenatore di avere maggiori possibilità di scelta.
«Il Napoli dovrà recuperare ancora tanti calciatori».
Per questo motivo Boniek invita a guardare alla stagione nel suo complesso, senza fermarsi esclusivamente alla situazione delle prime giornate.
Con una rosa più completa, secondo la sua analisi, il percorso del Napoli potrebbe diventare più semplice.
Boniek sull’Italia: «I giovani italiani non sono peggio degli altri»
Prima di parlare del Napoli, Boniek ha affrontato anche il tema della Nazionale italiana e della crescita dei giovani.
L’ex calciatore ha sottolineato come i talenti italiani non siano inferiori rispetto a quelli provenienti dall’estero.
«I giovani italiani non sono peggio, non sono assolutamente meno forti di tanti altri».
Il problema, secondo Boniek, riguarda anche le scelte delle società e gli investimenti sui giovani. A suo giudizio, concedere spazio ai calciatori italiani può rappresentare un vantaggio per i club.
«Investire per i giovani, fare giocare i giovani, poi alla fine ti dà solo dei vantaggi».
Boniek ha però aggiunto una precisazione importante: il semplice fatto di essere giovani non basta. Per trovare spazio ad alto livello servono anche qualità e rendimento.
«I giovani devono essere anche bravi, devono essere cose che vanno in pari passo».
Boniek: «In Italia si cercano troppo giocatori all’estero»
Il ragionamento dell’ex calciatore si è poi spostato sul mercato e sulla tendenza dei club italiani a investire cifre importanti per giocatori provenienti dall’estero.
«Questo è il problema del calcio europeo che si cerca sempre fuori Italia, fuori Italia, fuori Italia».
Boniek ha evidenziato la differenza tra i costi di alcuni giocatori stranieri e le opportunità offerte dai giovani italiani.
«Giocatori che costano 50, 40, 100 milioni, 25 e poi li vedi e dici: ma quale differenza? Io non la vedo».
Il suo discorso si inserisce quindi nel tema più ampio della valorizzazione dei talenti italiani, collegato anche ai percorsi di Esposito e Lucca.
Il Napoli guarda avanti: Allegri attende il recupero della rosa
Il punto centrale dell’intervento di Boniek resta il Napoli. La squadra di Allegri ha ancora una lunga parte di stagione davanti e dovrà cercare di ridurre il distacco dalle prime posizioni.
La concorrenza per l’Europa che conta è numerosa, ma Boniek continua a considerare il Napoli all’interno del gruppo delle squadre che possono puntare alle prime posizioni.
Il fattore determinante potrebbe essere anche il recupero degli infortunati. Con più giocatori a disposizione, Allegri avrà maggiori possibilità di modificare l’assetto della squadra e trovare continuità.
Per Boniek, dunque, il Napoli resta tra le prime cinque del campionato. Una valutazione espressa dal polacco sulla base della qualità della rosa e del potenziale della squadra, in attesa che la stagione dia indicazioni più complete.
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